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Ecco 350mila euro di aiuti dal Comune di Pomarance contro la crisi economica
POMARANCE
Oltre 300mila euro stanziati dal Comune di Pomarance per il sostegno all’economia locale colpita duramente dall’emergenza sanitaria legata al coronavirus. È quanto stabilito dall’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Ilaria Bacci a cui la giunta stava lavorando da alcuni giorni.
«Si tratta – dice la sindaca – di un primo importante intervento per contribuire al mantenimento e al rilancio delle piccole attività commerciali e artigianali e di quelle turistiche costrette a sospendere o limitare la propria attività a causa dell’emergenza sanitaria in atto».
I numeri li fornisce il vice sindaco, Nicola Fabiani: «250.000 euro di risorse dirette per il finanziamento del bando e ulteriori 100.000 euro in sgravi e agevolazioni per queste realtà produttive». Le aziende interessate da queste prime misure sono principalmente quelle del commercio al dettaglio e su area pubblica, le aziende e attività turistiche e quelle artigianali quali falegnameria, edilizia, lavorazione di pietre, ferro, installazione o manutenzione di impianti elettrici, termici, idrosanitari, autotrasportatori. Il contributo riconosciuto non potrà essere superiore a 2.000 euro e sarà calibrato in base alla diminuzione del fatturato complessivo riferito al periodo intercorrente dal primo marzo al 30 aprile 2020 rispetto alla media del medesimo periodo riferito agli anni 2017, 2018 e 2019. Secondo Giuseppina Spinelli, consigliera comunale con delega al commercio, «è una misura molto attesa dal comparto soprattutto perché infonde fiducia e consente di affrontare con più determinazione il difficile momento che stiamo vivendo». Nei prossimi giorni sarà pubblicato sul sito del Comune l’intero avviso e il modello per fare domanda che potrà essere presentata a partire dal primo maggio.
Per tutte le altre imprese sono, invece, in fase di definizione da parte del tavolo di crisi dei sindaci delle aree geotermiche con l’ausilio di Cosvig ulteriori misure di sostegno.
Inoltre, per favorire la ripresa economica e sostenere le famiglie, nei prossimi giorni saranno pubblicati altri tre bandi finanziati con risorse del Comune: uno per gli interventi sulle strade consortili per un valore complessivo di 380.000 euro, uno come contributo ai nuclei familiari non serviti dal teleriscaldamento geotermico per un valore di 50mila euro e uno come contributo per il rifacimento delle facciate delle abitazioni private per altrettanti 50mila euro. «Questi interventi per un totale di 830mila euro – conclude Bacci – rappresentano un primo step di misure mirate a sostenere l’intero tessuto economico e sociale del territorio già provato dalle difficoltà in cui versa il comparto geotermico». —
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