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Sei ricoveri in 2 anni ora lancia la raccolta di fondi per aiutare l’Auxilium Vitae
Il fiorentino Simonatti è alla seconda iniziativa del genere «Tutti insieme possiamo battere questo maledetto virus»
VOLTERRA
L’anno scorso aveva organizzato una raccolta fondi per l’Auxilium Vitae di Volterra dopo sei ricoveri in due anni per la riabilitazione dovuta a problemi respiratori. Ma con l’emergenza sanitaria legata al coronavirus in atto, il fiorentino Simone Simonatti è di nuovo protagonista di un’iniziativa di solidarietà in favore della struttura volterrana.
«Vista la situazione di questo maledetto virus ho iniziato una raccolta fondi per aiutare l’acquisto di un moderno emogasanalizzatore per il centro clinico di riabilitazione multispecialistico dell’Auxilium Vitae di Volterra», racconta Simonatti che, come obiettivo della raccolta fondi, si è posto anche l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, camici, mascherine e visiere.
«Tutti insieme possiamo fare qualcosa di concreto – aggiunge il 55enne – per tutte le persone che si trovano in prima linea per aiutarci, basta anche una piccola donazione come per esempio stanziare i 15, 20 euro che in tempi normali si spendono per andare a mangiare una pizza, ma che in questo periodo di isolamento forzato risparmiamo per l’obbligo di rimanere a casa».
La donazione può essere fatta tramite bonifico bancario utilizzando l’Iban IT 33U0 6370 7122 10000 1008 2064 intestato a Fondazione Volterra Ricerche onlus con causale “Donazione liberale Covid-19”.
«Simone ormai è un vero amico per tutti noi – ha scritto l’amministratore unico di Auxilium Vitae, Alfonso Stella in una lettera di accompagnamento alla raccolta fondi promossa da Simonatti –. Ci sta dando un grande aiuto per reperire risorse in questo momento di grande criticità. In realtà, non occorre donare grandi cifre, basta veramente un piccolo sforzo da parte di tutti per realizzare progetti importanti, dando ovviamente la precedenza a situazioni di emergenza».
Nell’ottobre dello scorso anno Simone Simonatti ha organizzato un pranzo a Pontassieve con personaggi dello sport dell’area fiorentina, il cui ricavato è stato devoluto proprio all’Auxilium Vitae. Una donazione che ha permesso di installare televisioni in ogni camera di degenza del centro di riabilitazione.
Ora, questo nuovo tentativo, oltre ai dispositivi di protezione per il personale sanitario, punta ad acquistare un emogasanalizzatore destinato all’area cardio-respiratoria di Auxilium Vitae. Un macchinario che serve a rilevare la quantità di ossigeno e anidride carbonica presenti nel sangue arterioso, «utile per la valutazione della funzionalità dell’apparato respiratorio e per la rilevazione di eventuali squilibri che potrebbero essere indice di patologie polmonari, renali o metaboliche», aggiunge Stella. —
andreas quirici
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