Gioco
Il dottor Fidanzi saluta i suoi pazienti dal letto del reparto Covid al Lotti
Il medico di famiglia è ricoverato all’ospedale di Pontedera dove ieri è stata inaugurata la rete wi-fi creata da ex allievi Sant’Anna e Fondazione Arpa
VOLTERRA
«Volevo ringraziare e salutare i miei pazienti e tutte le persone che soffrono». È un Paolo Fidanzi sofferente quello che appare nel video pubblicato su YouTube per raccontare l’inaugurazione della rete wi-fi dedicata ai pazienti Covid-19 all’ospedale Lotti di Pontedera, dopo quella creata a Cisanello.
Il progetto, a cui si aggiunge la consegna di venti tablet per malati e operatori sanitari, si chiama RainbowWiFi ed è stato ideato da Fondazione Arpa e Associazione ex allievi della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa.
Il dottor Fidanzi, medico di famiglia di Volterra, è ricoverato da domenica 5 aprile all’ospedale di Pontedera proprio perché positivo al coronavirus. Una notizia che ha turbato la città etrusca dove il medico è molto conosciuto. E rivederlo in video dopo tanto tempo, malgrado l’affaticamento e le difficoltà a parlare dovute alla malattia, alimenta la speranza di una sua pronta guarigione. Fidanzi appare nel filmato registrato nel reparto Covid-19 dell’ospedale pontederese in cui si vedono anche esponenti dell’Associazione ex allievi della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, della Fondazione Arpa di Devitalia, della Società della salute Alta Valdicecina Valdera, di Estar, di Ecofor, della Fondazione Cassa di risparmio di San Miniato e personale sanitario dell’ospedale di Pontedera.
Fidanzi, nel video, fa «un plauso all’albergo La Pace di Pontedera che mi sembra si siano attivati per dare ulteriore forza e sostegno», aprendo le proprie stanze ai pazienti positivi di coronavirus che non hanno bisogno di cure mediche, diventando albergo sanitario». In più il medico aggiunge: «Scusate non riesco a parlare, ma vi ringrazio per quello che fate, il professor Mosca e tutti gli altri coinvolti in questo progetto».
E, riferendosi alla creazione della rete wi-fi in ospedale e alla donazione di tablet, dice che si tratta di «una cosa significativa per chi ora si trova in una situazione di solitudine. Vi saluto davvero di cuore e spero di uscire, insieme a tutti coloro che sono cascati in questo grosso problema. Grazie a voi e agli operatori». Infine, un altro pensiero ai pazienti: «Di nuovo saluti ai pazienti che mi stanno vicino come lo sono io a loro».
Un messaggio di speranza da parte di uno dei medici di famiglia più conosciuti a Volterra, spesso al centro delle cronache per la vicenda degli ambulatori di via Roma. Proprio il centro medico, vicino a piazza dei Priori, che l’amministrazione comunale ha dovuto temporaneamente chiudere dopo la notizia del ricovero di Fidanzi. —
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