Il Tirreno

Pontedera

Ladri al tempo del coronavirus 

Rubano le casse alla farmacia Coletti, arrestati due componenti della banda

Sabrina Chiellini
Rubano le casse alla farmacia Coletti, arrestati due componenti della banda

Le indagini dei carabinieri proseguono per risalire ai complici, sull’auto (non assicurata) trovati banconote e arnesi da scasso

3 MINUTI DI LETTURA





FORNACETTE. Il vero colpo alla fine lo hanno fatto i carabinieri di Pisa che hanno arrestato due dei componenti della banda che l’altra notte ha dato l’assalto alla farmacia Coletti, lungo la Tosco Romagnola a Fornacette. Armati di piede di porco, abili a strisciare sul pavimento per cercare di sfuggire ai sensori dell’allarme, in quattro (uno invece è rimasto a fare il palo all’esterno) si sono diretti come fulmini alle due casse continue della farmacia. Le hanno sollevate come se fossero scatolette, invece sono piuttosto pesanti, e se le sono portate via. «Il furto sarà durato un minuto da quando sono riusciti ad entrare – dicono i titolari della farmacia – sembra incredibile ma è così».

È altamente probabile che prima del furto ci siano stati più sopralluoghi. Insomma niente era stato lasciato al caso. Pianificata l’azione, sono arrivati a Fornacette con un pesante piede di porco, hanno sfondato una porta a vetro laterale, dopo le 3, 30, e sono fuggiti con il malloppo. Dopo essersi divisi i soldi, nella denuncia si parla di alcune migliaia di euro, si sono dileguati. Ma due di loro mentre percorrevano l’Arnaccio, nella zona di Pisa, sono stati notati da una pattuglia della Radiomobile. Alla vista dei carabinieri, il conducente ha tentato di fare una manovra per salvare la situazione. Ma è stato inutile. Sull’auto, una Fiat Bravo, sprovvista di assicurazione, c’erano Manuel Memed, 19 anni, macedone in teoria residente a Collesalvetti anche se poi risulta domiciliato a Pisa. Accanto a lui un giovane della famiglia Zuka, Baskim, anche lui 19 anni, residente a Gello di Pontedera, in via Podere Cincinnato. Sull’auto sono stati trovati soldi, alcune centinaia di euro e arnesi da scasso. Un dettaglio è saltato agli occhi dei militari, che ancora non sapevano del furto alla farmacia, avevano una mazzetta di banconote (49) da 5 euro. Poco dopo è stato tutto più chiaro, soprattutto quando i carabinieri hanno visto le immagini della videosorveglianza e hanno riconosciuto sia l’auto che due degli autori del rapido “prelievo” da migliaia di euro.

Alla fine della mattinata di ieri entrambi sono stati arrestati e portati in carcere a Pisa. Oltre a dover rispondere del reato di furto aggravato Memed, che era alla guida, è stato denunciato anche perché guidava senza patente (nel senso che non l’ha mai conseguita) e per essersi messo al volante in stato di alterazione dovuta a sostanze vietate. Ai primi reati si è aggiunto anche (per entrambi) il possesso ingiustificato di arnesi da scasso. E, ovviamente, non avevano alcun motivo per andare in giro di notte mentre è in corso una pandemia.

Le indagini delle Compagnie dei carabinieri di Pisa e di Pontedera proseguono per dare un nome ai complici. Certo è che l’arresto dei due apre scenari più ampi per quanto riguarda le indagini su un altro furto simile avvenuto all’inizio dell’emergenza coronavirus alle Melorie di Ponsacco, ai danni della farmacia comunale. Stesse modalità, stesso obiettivo e sempre 5 persone in azione. 

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.38674133:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.38674133:1652774323/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web