Il Tirreno

Pontedera

L’isolamento aggrava le condizioni di stress 

Tenta di gettarsi dalla torretta, salvato dalla polizia

S.C.
Tenta di gettarsi dalla torretta, salvato dalla polizia

E nel comune di Crespina Lorenzana una donna di 56 anni si toglie la vita «Sono sola e malata» scrive in un biglietto 

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VICOPISANO

È uscito di casa manifestando il proposito di togliersi la vita. Il padre, un pensionato che vive in Valdera, non si è lasciato vincere dallo sconforto e ha cercato in tutti i modi di aiutarlo. Ha telefonato al 113. Gli ha risposto un operatore del commissariato di Pontedera. «Mio figlio vuole uccidersi, è andato alla torretta di Caprona». Chi abita in provincia di Pisa sa bene come questo luogo ritorni spesso nelle cronache che raccontano di gesti estremi compiuti da uomini e donne che vanno a morire tra quelle rocce. Non c’era tempo da perdere. Il rapido collegamento tra Pontedera e le volanti della questura di Pisa ha evitato il peggio.

L’uomo aveva già raggiunto con la sua auto la torretta, nella zona al confine tra Vicopisano e Calci, e si stava per mettere in atto il suo proposito. I poliziotti gli hanno salvato la vita, arrivando al momento giusto. Sul posto anche un’ambulanza del 118 che ha trasportato l’uomo, dopo che è stato calmato, al pronto soccorso dell’ospedale. Ma non è stato facile riuscire a farlo desistere dai suoi propositi.

L’uomo è seguito da tempo per problemi di salute, l’isolamento e le paure legate al Covid potrebbero avere fatto precipitare la situazione.

Sono giorni molto difficili per chi vive già in situazioni di forte stress emotivo. Le preoccupazioni per la crisi sanitaria possono avere ricadute negative su chi già fai conti con la depressione.

Ieri mattina invece la polizia municipale e i carabinieri sono intervenuti nel comune di Crespina Lorenzana dove una donna di 56 anni si è tolta la vita nella casa dove abitava da sola. Un conoscente dal giorno prima aveva cercato di contattarla per telefono ma lei non rispondeva e anche l’ultimo messaggio sul telefonino era di circa 16 ore prima del ritrovamento. Prima di togliersi la vita la donna ha lasciato un biglietto dando indicazioni ai familiari sulla sua sepoltura. La malattia e la solitudine potrebbero essere all’origine della morte che ha suscitato grande cordoglio.

Due episodi, il suicidio sventato e quello che invece è stato scoperto quando era ormai tardi, si sono verificati a distanza di poco tempo da un’altra morte. La sera di venerdì scorso un uomo di 57 anni si è lasciato morire, dopo aver dato fuoco alla sua auto. Anche lui aveva cercato di chiedere aiuto disperatamente chiamando l’anziana madre che è anche invalida. «Non ce la faccio più, mi ammazzo». Purtroppo mentre la mamma e un fratello cercavano di dare l’allarme, l’uomo già si stava preparando a morire, nel parcheggio vicino al lago di Roffia.

Sempre sabato un uomo di 47 anni si è suicidato a Ponsacco. —

S.C.

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