Gioco
Sorpreso dai carabinieri a cena con gli amici
maxi multa a un uomo di santa maria a monte
SANTA MARIA A MONTE
Non si sono portati dietro neppure una semplice mascherina, ma solo una bella quantità di bottiglie di vino e di liquori. Per una cena fra amici in barba alle limitazioni imposte dal governo agli spostamenti e, soprattutto, ai rischi per la vita loro e delle altre persone. Si tratta di quattro giovani, tutti poco più che ventenni, che domenica hanno pensato bene di ritrovarsi a casa di un quinto amico, nel centro di Chiesina Uzzanese, per passare la serata in compagnia a tavola. Una cena che però si è interrotta bruscamente quando alla porta dell’appartamento hanno bussato i carabinieri della Stazione di Pescia, inviata sul posto dalla centrale operativa quando al 112 è arrivata la telefonata da parte di un passante che aveva sentito provenire da una delle finestre aperte gli inconfondibili rumori di una festicciola.
Davanti ai militari dell’Arma, i giovani hanno candidamente ammesso di trovarsi lì tutti insieme per far compagnia al padrone di casa. E uno di loro, per partecipare alla cena, era arrivato a Chiesina addirittura da Santa Maria a Monte. Per tutti e quattro gli ospiti abusivi, identificati dai carabinieri, è scattata comunque la sanzione amministrativa prevista delle norme anti-contagio: dovranno pagare 280 euro entro 30 giorni, oppure 400 euro se decideranno di posticipare il saldo entro il 60° giorno: un conto assai salato per una semplice cena. Nessun provvedimento – alla luce di quanto è contemplato dal decreto del governo – è stato preso al momento nei confronti del padrone di casa. —
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