Sicurezza
La pappa al pomodoro di Sofia strega tutti: in 50 al pranzo virtuale
SANTA CROCE. Alla fine di questo isolamento forzato probabilmente saremo tutti un po’ più chef. Sui social ormai la cucina ha invaso pagine e profili, in un fiorire continuo di foto di piatti, ricette ed esperimenti ai fornelli che mai come adesso trovano tutto il tempo necessario. E allora perché non farlo insieme, anche a distanza, in modo che ognuno porti qualcosa per sedersi assieme ad una grande tavola virtuale.
Un appuntamento perfetto per la domenica, nel giorno consacrato allo stare insieme, prima di tutto a tavola. Nasce da qui l’idea di Sofia Capuano, dirigente dei servizi educativi e scolastici del Comune di Santa Croce, che domenica ha invitato al suo pranzo virtuale quasi 50 persone con l’hashtag #insiemeapranzodomenica.
Nel giorno precedente all’appuntamento, Sofia ha pubblicato su Facebook un video realizzato dall’amico cuoco Federico Ciabattini: cinque minuti per spiegare e mostrare il procedimento della pappa al pomodoro, invitando una cinquantina di amici a postare nei commenti una foto del proprio piatto della domenica preceduto dalla frase “Vengo a pranzo”.
Il risultato è stata una grande “mangiata” collettiva, se pur virtuale, ma sufficiente «per riprendere contatto con gli altri – dice Capuano – e sentirsi ancora parte di una comunità». L’iniziativa, del resto, si inserisce nello sforzo che il Comune di Santa Croce sta portando avanti per proseguire attività educative o di aggregazione che hanno dovuto interrompersi, a cominciare dal laboratorio di cucina organizzato con cuochi e pasticceri all’interno della cucina scolastica.
«Attraverso le pagine social – spiega Capuano – stiamo cercando di offrire attività e laboratori per i bambini ma anche per le famiglie. Dato che ci troviamo in questo isolamento ho pensato di coinvolgerle in un pranzo virtuale». Da qui il primo video che ha inaugurato l’iniziativa, con l’obiettivo di fare altrettanto anche la prossima domenica, in attesa di altri video che Ciabattini realizzerà nei prossimi giorni.
«L’idea è quella di offrire ricette semplici e veloci – dice Ciabattini – ma stiamo pensando anche di dedicare un video agli amaretti di Santa Croce». «Dal 5 marzo, attraverso le pagine social della biblioteca e dei servizi educativi – ricorda il sindaco Giulia Deidda – cerchiamo di intrattenere i bambini con racconti e attività. L’idea di Sofia punta a coinvolgere anche i genitori. Perché questo è il virus della solitudine, ma la cucina può unirci anche in questo periodo». —
Giacomo Pelfer.
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