Sicurezza
«Ci porteremo nel cuore il tuo sorriso e l’eleganza»
casciana terme lari
Quando una persona cara muore all’improvviso il pensiero va sempre alle cose non dette, alle occasioni mancate. Fabiola Pratali, 49 anni, l’infermiera morta alcuni giorni fa dopo essere rimasta schiacciata tra l’auto e il cancello di casa, se n’é andata in maniera così inaspettata che le colleghe vogliono salutarla con un pensiero speciale.
Oggi Fabiola sarà cremata. Pochi giorni prima di morire era stato il suo compleanno. Di solito c’era l’abitudine di festeggiare i compleanni con le colleghe del distretto socio sanitario di Fucecchio, dove la donna lavorava da circa 20 anni, occupandosi di assistenza domiciliare. Ma quest’anno niente pranzo. La paura del Covid-19 consigliava prudenza e distanza sociale. «Non abbiamo potuto festeggiare il compleanno con lei e nemmeno darle l’ultimo saluto. È tutto ancora più doloroso», dicono Maria, Monica, Simonetta, Luana, Ilaria, Lucia, Roberta, Stefania e Caterina e le altre colleghe dell’assistenza domiciliare Valdarno.
Di Fabiola resterà un dolce ricordo. «Era bello il suo sorriso, dolce la sua disponibilità e presenza. Ci mancherà anche il suo profumo», dicono Fabiola aveva un’eleganza tutta sua. «Sempre curata, senza ostentare. Tante di noi le chiedevano consigli anche per cose semplici, per la vita di tutti i giorni. Poi sul lavoro, come può succedere in famiglia e in un ambiente con tante donne, magari poteva scappare anche qualche discussione ma poi c’era sempre il modo per ritrovarsi». Già soltanto sapere che Fiabiola non tornerà al lavoro è per le colleghe un grande vuoto. «Ci mancherà. Il nostro pensiero va anche alla sua famiglia, ai suoi bimbi. A volte il destino è difficile da capire». E Fabiola è stata vittima di un incidente così assurdo che rende tutto più difficile. –
S.C.
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