Sicurezza
Troppe persone in tabaccheria e in edicola: stop ai Gratta e vinci
Il sindaco di Volterra vieta i giochi con vincite in denaro. E a breve arriverà l’ordinanza che annulla il mercato
VOLTERRA. Palazzo dei Priori dice basta ai giochi che prevedono vincite in denaro che si possono acquistare in edicola o nelle rivendite di tabacchi. Per la durata dell’emergenza sanitaria da coronavirus, quindi, sono banditi anche a Volterra i Gratta e vinci e tutte quelle tipologie di gioco che non erano ancora state sospese dall’Agenzia dogane e monopoli come quelli elettronici (slot machine, Super Enalotto, Superstar, Sivincetutto, Lotto tradizionale e Eurojackpot).
E ci sono novità anche per il mercato che sarà sospeso fino a data da destinarsi.
Un provvedimento preso sulla scia di quanto avvenuto in tanti altri territori della provincia di Pisa, in cui le amministrazioni comunali hanno vietato questo genere di attività perché si creavano assembramenti di persone. «Anche noi abbiamo seguito questo filone – ammette il sindaco Giacomo Santi – ma la decisione è arrivata anche per le numerose segnalazioni che ci sono giunte in Comune. Cittadini che uscivano appositamente da casa per fare scorta di Gratta e vinci o che si assiepavano in edicola o in tabaccheria per acquistare questi giochi che riteniamo essere assolutamente necessari in questa particolare fase in cui l’emergenza per il coronavirus ci impone di stare a casa e di uscire solo per situazioni essenziali».
Nell’ordinanza si legge che «nonostante i pressanti inviti a ridurre al massimo gli spostamenti non strettamente necessari dall’abitazione, molti avventori si presentano regolarmente negli esercizi di tabacchi e nelle edicole per lo svolgimento dei giochi non espressamente vietati, permanendo all’interno dei locali oltre il necessario e creando assembramenti di persone in palese violazione delle disposizioni igienico-sanitarie di contrasto al fenomeno del coronavirus Covid-19».
Giro di vite, dunque, rispetto a pratiche di tutti i giorni che, in aggiunta, hanno anche l’aggravante di creare problemi non indifferenti alle famiglie.
Diverso il discorso, invece, per il mercato settimanale che si svolge in piazza dei Priori in questo periodo. Nelle scorse settimane era stato annullato l’appuntamento tradizionale del sabato mattina, lasciando la possibilità di lavorare ai soli commercianti ambulanti di generi alimentari. Ora, però, si arriverà a una stretta ulteriore. L’amministrazione comunale, infatti, sta preparando l’ordinanza apposita per vietare lo svolgimento del mercato in maniera completa, includendo quindi anche i banchi di generi alimentari. E il provvedimento, in questo caso, avrà durata fino a data da destinarsi.
Decisioni inevitabili che puntano a dare alle persone il minor numero possibile di opportunità e di “scuse” per uscire di casa. —
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