Il Tirreno

Pontedera

dopo la chiusura del 2015 

L’hotel “Il Pomarancio” si avvia a saltare la quinta stagione estiva

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POMARANCE

L’hotel Il Pomarancio (nella foto)resterà a tre stelle, così ha disposto l’amministrazione comunale in una delibera in cui si predispongono gli atti per l’acquisto di materiali per rifinire le camere e gli ambienti comuni della struttura ormai chiusa dal 2015. Questa sarebbe stata la stagione turistica della riapertura, in cui il Comune di Pomarance, proprietario dell’albergo, pubblicava la gara per l’affidamento della gestione dopo il contenzioso con l’ultimo gestore. Invece, è molto probabile che anche la quinta stagione estiva finisca per saltare. «Speravamo di essere pronti a giugno – racconta il vicesindaco Nicola Fabiani –. Tutto stava filando liscio, dai lavori di ristrutturazione all’allestimento degli interni. Invece l’emergenza coronavirus ha bloccato anche questa situazione. La speranza non muore mai, ma è molto probabile che saremo costretti a rimandare la riapertura».

Storia travagliata quella de Il Pomarancio, unica struttura ricettiva del centro di Pomarance, dotata anche di ristorante frequentato da turisti, ma soprattutto da dipendenti delle aziende del settore geotermico che consumavano i pasti proprio nell’albergo. Da cinque anni questo punto di riferimento del centro di Pomarance è chiuso. Nel 2013 ci fu il primo problema con un gestore. Poi, nel 2015, la nuova chiusura per un caso di mancati pagamenti degli affitti. La società e il Comune sono entrati in conflitto finendo in tribunale. La causa si è chiusa con un accordo che ha visto la società saldare parte dei trentamila euro di debito: una parte in denaro, il resto lasciando alcune strutture presenti nell’albergo.

Ora l’amministrazione comunale ha predisposto l’acquisto di televisori per le camere e per l’ambiente comune de Il Pomarancio e phon per i bagni delle stanze. «Diciamo che siamo pronti – aggiunge il vicesindaco Fabiani – e che appena l’emergenza sanitaria sarà passata, torneremo a lavorare per riaprire. Siamo davvero al punto di dover ultimare alcune rifiniture e piccoli lavoretti in cucina. Però questo caos dovuto al coronavirus ha, di fatto, bloccato tutto. Impensabile fare una gara adesso, anche perché il settore turistico è letteralmente fermo, come molti altri comparti. Chi opera nel turismo sta facendo i conti con il fatto di dover saltare la stagione estiva di quest’anno. E credo proprio che anche Il Pomarancio dovrà rinviare l’apertura dei battenti». —

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di Redazione web