Il Tirreno

Pontedera

Controlli ai giardini  

Aggrediscono gli agenti che li trovano fuori casa

Sabrina Chiellini
Il comandante della polizia municipale Sandro Ammannati
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Il comandante della polizia municipale Sandro Ammannati

Singolare episodio a Santa Croce, uno degli uomini controllati ha minacciato i vigili con un manico di scopa

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SANTA CROCE . Due sono già stati denunciati e altri due lo saranno a breve, visto che i quattro amici sono stati immortalati mentre, incuranti dei divieti, stavano trascorrendo qualche ora del pomeriggio al parco, vicino a piazza dei Partigiani a Santa Croce sull'Arno.

L’intervento della Municipale, che solo nel pomeriggio di sabato 21 marzo ha denunciato 8 persone che non ne volevano sapere di restare in casa nonostante l’emergenza coronavirus, è stato accolto, stando a quanto è stato spiegato, in maniera alquanto strafottente dai quattro. Erano passate da poco le 17 quando una pattuglia della Municipale ha controllato i quattro che erano al parco. Ma quando gli agenti hanno chiesto i documenti sono seguiti momenti di tensione.

Sono volate offese e minacce. Uno dei quattro ha raccolto una specie di bastone, un manico di scopa, e lo ha alzato in segno di minaccia verso la pattuglia. Al controllo era presente anche il comandante della municipale, Sandro Ammannati, che ora sta lavorando per identificare i due che si sono allontanati. I reati per cui i quattro, italiani e stranieri, saranno denunciati variano. Si comincia dalla violazione delle nome che riguardano il contenimento del contagio da Covid-19 alla resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, al rifiuto di avere fornito le proprie generalità.

Nel pomeriggio la Municipale ha denunciato anche altre persone, 8 in tutto, che non hanno rispettato le ordinanze emesse per contrastare la diffusione dell’infezione. «Abbiamo sorpreso altri tre – spiega Ammanati – che si erano fermati in un altro giardino. “Siamo appena usciti di casa a prendere un po’ di sole”, questa la spiegazione. È stato denunciato anche uno straniero, che non risiede a Santa Croce, trovato a spasso per le strade della cittadina del Cuoio.

«In questi giorni la polizia municipale e anche i carabinieri a Santa Croce sull’Arno stanno facendo un grande lavoro per vigilare sul rispetto delle norme anti-coronavirus che sono un dispositivo di protezione per tutta la popolazione. Mi sembra doveroso ringraziare gli agenti della Municipale e i militari dell’Arma per l’impegno e la pazienza con cui invitano i cittadini ad andare a casa qualora siano in giro senza un valido motivo. Anche grazie al loro lavoro di informazione e vigilanza sulla collettività riusciremo a fermare le infezioni», ha detto la sindaca Giulia Deidda.

Anche i carabinieri sono appunto al lavoro per “pizzicare” chi non rispetta i divieti. Forniranno i dati della loro attività, così è stato spiegato, alla prefettura.

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