Letti di terapia intensiva dell’Auxilium per l’ospedale
Il sindaco Santi lancia lo studio di fattibilità per l’area cardio-respiratoria La Cassa di risparmio di Volterra sosterrà le spese per la strumentazione
VOLTERRA
L’escalation di casi positivi da coronavirus, la pressante richiesta di partiti politici, medici e associazioni e, molto probabilmente, il buon senso hanno portato il sindaco di Volterra, Giacomo Santi, a fare un annuncio importante: uno studio di fattibilità tecnico-sanitario per fare il tanto atteso accordo tra Auxilium Vitae e l’Asl Toscana Nord Ovest con l’obiettivo di dotare la città etrusca di letti per la terapia intensiva.
Sullo sfondo di questa operazione la Fondazione Cassa di risparmio di Volterra che, attraverso il suo presidente, Roberto Pepi, aveva lanciato una proposta concreta che, alla fine, sembra essere quella che ha preso corpo con l’annuncio del sindaco.
Volterra, comunque, non sarà un centro per curare il coronavirus. Questa operazione servirà per recuperare spazi all’Auxilium nel caso ci fosse la necessità di spostare pazienti con gravi patologie da “ospedali Covid”. Ma con l’accordo tra Asl e Auxilium, il sistema sanitario volterrano acquisirà letti di terapia intensiva e rianimazione che mancavano negli ultimi anni.
«Il Comune di Volterra, Auxilium Vitae e Fondazione Cassa di risparmio di Volterra – ha detto Santi – tenuto conto del particolare momento sanitario, promuovono uno studio di fattibilità tecnico-sanitaria finalizzato a costituire un modello organizzativo-funzionale necessario ad affrontare situazioni di criticità in ambito di assistenza sanitaria ad alta complessità assistenziale».
Il termine “necessario” la dice lunga sul clima che si respira sul colle etrusco con la minaccia del coronavirus sempre più reale a Volterra e in tutta l’area della Valdicecina.
«In particolare, lo studio potrà svilupparsi in una forma di cooperazione tra Auxilium Vitae Volterra ed il presidio ospedaliero di Volterra che fa capo all’Asl Toscana Nord Ovest – aggiunge il sindaco –. Da una parte, infatti, Auxilium Vitae Volterra ha approntato uno sviluppo delle professionalità potenzialmente orientate anche nella gestione di pazienti portatori di patologie complesse, in particolare quelli dell’area cardio-respiratoria. Dall’altra si può contare sulle professionalità e sulla organizzazione, nelle altre discipline interessate, già esistenti all’ospedale Santa Maria Maddalena».
La proposta di Pepi era stata proprio quella di promuovere un accordo tra Asl e Auxilium, con il coinvolgimento del Comune, per utilizzare i letti allestiti per la terapia intensiva nella struttura (il cui amministratore unico è Alfonso Stella), famosa per la sua attività di riabilitazione per pazienti con gravi patologie. «La Fondazione Cassa di risparmio di Volterra – sottolinea ancora il sindaco Giacomo Santi – sosterrà economicamente quanto potrà occorrere in tema di strumentazione necessaria».
La collocazione dell’area cardio-respiratoria favorisce anche la logistica da considerare nella proposta, che si ritiene debba essere comunque oggetto di una progettazione multidisciplinare integrata fra Auxilium Vitae ed Asl, coinvolgendo in un tavolo di lavoro allo scopo predisposto le professionalità più adatte, indicate dalle Aziende sanitarie. —
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