Sicurezza
Ferisce l’amico che reagisce con lo spray al peperoncino
La lite, in cui è stato usato un tubo di plastica, è stata fermata dai carabinieri Arrestato l’aggressore, che chiedeva la restituzione di una somma di denaro
MONTESCUDAIO
È finita con un ferito e un arresto la lite avvenuta tra due amici per questioni di soldi, forse per una cifra che l’aggredito aveva prestato all’altro e che voleva indietro. A chiedere l’intervento dei carabinieri della compagnia di Volterra sono stati i vicini, spaventati dalle grida che provenivano dall’abitazione dell’uomo aggredito. Durante il diverbio, avvenuto per futili motivi, il 43enne ha cominciato a colpire l’amico che era andato a cercare. Lo ha fatto con un tubo in plastica, procurandogli lesioni giudicate guaribili in trenta giorni.
È successo a Montescudaio e chi ha chiesto l’intervento dei militari ha avuto l’impressione che la situazione potesse degenerare da un momento all’altro. E in effetti quando i carabinieri sono entrati nella casa i due stavano ancora litigando e l’aggressore aveva già combinato un bel po’ di danni. Non è stato facile nemmeno per i militari riportare la calma. Nella colluttazione, stando a quanto è stato spiegato, la persona aggredita ha cercato di difendersi con lo spray al peperoncino che almeno in parte è servito a neutralizzare le azioni dell’uomo poi finito in carcere.
Il 43enne, del quale non sono state fornite le generalità, è stato arrestato per il reato di violenza privata aggravata dall’uso delle armi (cioè del tubo). È indagato anche per lesioni gravi, violazioni di domicilio e danneggiamento. È stato rinchiuso nel carcere di Livorno e risponderà anche della violazione delle disposizioni del Dpcm del 9 marzo in quanto non aveva alcun motivo valido per lasciare la sua abitazione e andare a casa dell’amico. –
S.C.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
