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Le fiamme distruggono una falegnameria a S. Giovanni alla Vena
vicopisano
C’è stata una lenta combustione e quando le fiamme hanno cominciato ad alzarsi, un automobilista dalla Vicarese le ha viste e segnalate ai vigili del fuoco. Non si conoscono ancora le cause dell’incendio che ha gravemente danneggiato un piccolo laboratorio di falegnameria, a San Giovanni alla Vena.
L’allarme è stato dato alle 5. 30. Dalle porte a vetro del laboratorio – la classica falegnameria artigiana a conduzione familiare – si vedeva il bagliore del fuoco. Il tempestivo allarme ha così permesso ai vigili del fuoco di riuscire a salvare una parte della falegnameria. Le fiamme hanno danneggiato tutta la parte che si trova lungo la strada, un macchinario (che non veniva usato da molto tempo), alcuni materiali e tutto l’impianto elettrico. Il fumo ha annerito le pareti: insomma ci vorrà del tempo per rimettere a posto i locali e cancellare i segni del passaggio del fuoco.
«Ci siamo svegliati presto questa mattina – racconta il titolare, Rossano Orsolini – sono venuti a dirci che c’era stato un incendio. Non so dire cosa possa essere stato». Si pensa a un guasto elettrico oppure a qualcosa che è rimasto inavvertitamente acceso. All’interno del laboratorio c’erano alcuni sacchi pieni di scarti della lavorazione del legno e questo ha facilitato il propagarsi delle fiamme. L’intervento dei vigili del fuoco è servito a salvare materiali già pronti che l’artigiano stava per consegnare. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di San Giovanni alla Vena.
Il vetro della porta di ingresso è andato in frantumi e questo, all’inizio, ha fatto temere l’artigiano. Invece poi gli è stato spiegato che non si è trattato di un atto vandalico. I soccorritori per fare presto e spegnere il rogo hanno forzato la porta. Ma questo gli ha permesso di contenere i danni che avrebbero potuto coinvolgere l’intero edificio. —
S.C.
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