Sicurezza
Orentano piange Augusto, cacciatore di reperti e “padre” della mostra
Il 79enne era rimasto vittima di un incidente domestico nel giorno di Befana, cadenddo dalle scale di casa
CASTELFRANCO. Il giorno di Befana aveva avuto un incidente domestico. Augusto Andreotti, 79 anni, era caduto dalle scale di casa e si era rotto tre costole. Da quel momento era iniziato per lui un vero calvario. Prima è stato ricoverato all’ospedale di Pescia, poi è stato operato in quello di Firenze in seguito ad alcune complicazioni. Infine, quando sembrava che il pensionato stesse meglio e cominciasse a recuperare, era stato trasferito in un centro a Fucecchio. Ma il suo cuore non ce l’ha fatta a superare questa difficile prova e Augusto è morto, lasciando i familiari nel dolore e con il dispiacere di non poter organizzare per lui il funerale, a causa delle restrizioni imposte dal rischio di contagio da coronavirus.
«Sono rimasto profondamente colpito dalla scomparsa di Augusto Andreotti. È stato per molti anni un commerciante di Orentano, ma il suo nome è legato indissolubilmente alla passione per l’archeologia», sono le parole del sindaco di Castelfranco, Gabriele Toti. «Era facile trovarlo immerso negli scavi della nostra zona, a cercare reperti che documentassero il passato ricco di storia che ha contraddistinto il nostro territorio. È proprio grazie alla sua irrefrenabile voglia di scoprire che è nata la mostra archeologica di Orentano. Il suo lavoro di ricerca è un prezioso dono che ci ha lasciato in eredità. Per questo desidero ricordarlo con un ringraziamento. Grazie Augusto per il tuo attaccamento alla nostra terra. Un abbraccio ai familiari», dice il sindaco.
Anche i commercianti si uniscono al cordoglio espresso dal sindaco. «Non potrà esserci funerale come da disposizioni di legge, ma lo vogliamo ricordare con ancora più forza perché è stato un uomo importante per le frazioni, un uomo che forse non tutti conoscono, specialmente i nuovi residenti o le nuove generazioni, ma che ha lasciato un segno indelebile nella memoria degli Orentanesi e non solo. Un uomo che ha speso la sua vita per la ricerca archeologica nel nostro territorio e non solo, scavi prevalentemente di epoca preistorica, romana ed etrusca, sotto la direzione di Giulio Ciampoltrini. Ti ricorderemo sempre». Oggi alle 15 la famiglia saluterà Augusto con una benedizione. –
S. C. .
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