Il Tirreno

Pontedera

il lutto

Addio al ristoratore Lando Morelli, la Valdera piange “l’uomo della carne”

Tommaso Silvi
Il ristoratore Lando Morelli
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Il ristoratore Lando Morelli

È stato a lungo titolare dell’Osteria del Sole a Capannoli e poi della Fattoria Santa Lucia insieme alla sua famiglia

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CAPANNOLI. Portamento elegante, modi di fare gentili e garbati. Ha messo a tavola diverse generazioni di giovani. Della Valdera e non solo. Prima nella sua pizzeria di Capannoli, poi nel ristorante in via di San Gervasio, nel verde delle colline che guardano dall’alto Pontedera. È morto nella serata di lunedì 16 marzo  Lando Morelli, classe 1941, di Capannoli, per tutti, semplicemente, Lando. Lascia la moglie Lucia, e le figlie Alessia e Benedetta.

La famiglia ha sempre rappresentato un punto fermo per l’ex imprenditore nel campo della ristorazione, che della “conduzione familiare” ne ha fatto uno stile professionale, oltre che di vita. Nel 1978, Lando Morelli e la moglie aprirono L’Osteria del Sole, a Capannoli. Una pizzeria, ma anche un ritrovo di giovani e meno giovani. Un luogo accogliente, caldo, gioioso, che ha scandito le serate di tantissime persone.

Lando era apprezzato dai clienti per la passione che metteva nel suo lavoro. Chi entrava nel suo locale era come se fosse suo ospite, servito e coccolato. L’Osteria del Sole, col passare degli anni, per tutti era diventata “Lando e Lucia”. Una pizza da Lando e Lucia significava spensieratezza, qualche ora lontano dal caos quotidiano in un clima conviviale e sereno.

Terminata l’esperienza professionale nel suo paese d’origine nel 1996, Lando decise di prendersi un paio d’anni di riposo. Il tempo per godersi la famiglia e ricaricare le pile, nell’attesa di un’altra scommessa da cavalcare con entusiasmo. E l’occasione è arrivata nel 1998, quando Lando, la moglie Lucia e la figlia Alessia decidono di prendere la fattoria Santa Lucia, nella parte collinare del comune di Pontedera, per trasformarla in un ristorante-agriturismo. Un’intuizione che, negli anni, si è rivelata vincente. La Fattoria Santa Lucia è attiva ancora oggi, ed è considerata una “gemma” nel campo della ristorazione locale. Lando, in particolare, si era specializzato nella cottura della carne. Bistecche, filetti, tagliate: Lando preparava ogni piatto con la massima cura, con l’unico obiettivo di rendere felice il cliente.

Ristoratore e uomo d’altri tempi, Lando Morelli lascia un vuoto importante in Valdera. Moltissime persone ieri hanno contattato la famiglia, ricordando la figura di Lando, instancabile lavoratore e affettuoso padre di famiglia. Un personaggio conosciuto per la sua bravura in cucina, per la sua capacità imprenditoriale, ma anche e soprattutto per la sua umanità. Un uomo buono, che amava il suo lavoro e le sue donne di famiglia. A causa delle restrizioni imposte dal governo per evitare la diffusione del coronavirus, Morelli verrà ricordato mercoledì 18 marzo al cimitero di Capannoli dai familiari, prima della sepoltura. Se ne va “l’uomo della carne”, conosciuto e benvoluto da tutti. Lando Morelli. Per tutti, semplicemente, Lando.

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