Il Tirreno

Pontedera

Carburanti, prezzi in picchiata: il pieno costa 10 euro meno rispetto a un mese fa

Marco Pagli
Carburanti, prezzi in picchiata: il pieno costa 10 euro meno rispetto a un mese fa

Ecco i venticinque distributori della provincia di Pisa con i prezzi più bassi secondo l’Osservatorio del Ministero

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. La picchiata del prezzo del carburante continua. Un calo progressivo che in provincia di Pisa arriva a far risparmiare, per i listini più economici, oltre dieci centesimi al litro sia per la benzina che per il diesel rispetto ad un mese fa.. Secondo la rilevazione dell'Osservatorio dei carburanti “Osservaprezzi” del Ministero dello sviluppo economico, che si riferisce agli ultimi due giorni, nei comuni pisani si può arrivare a spendere addirittura 1,400 euro al litro per la verde e 1,300 euro al litro per il gasolio. Mentre all'inizio di febbraio i listini più economici si attestavano a 1,520 euro al litro per la prima e 1,415 per il secondo. Il risparmio può arrivare fino a oltre 10 euro su un pieno.

L'abbattimento dei prezzi alle pompe è uno dei risvolti della diffusione del coronavirus nel mondo. Sì, perché alla base di questo trend che gli analisti immaginano possa andare avanti ancora nella sua corsa al ribasso poco c'entra ciò che sta succedendo in Italia. Il prezzo del barile di greggio, infatti, è ai minimi storici e si assiste ad un crollo dopo l'altro. Ieri si è attestato sotto la soglia dei 35 dollari al barile, cioè oltre dieci dollari in meno rispetto a due settimane fa. Borse in picchiata, brusca frenata del traffico aereo, calo della produzione che dalla Cina si sta spostando verso l'Europa e la crescente preoccupazione per il dilagare di quella che l'Organizzazione mondiale della sanità ha ormai classificato come pandemia sono all'origine di una richiesta sempre minore di greggio.

A questo vanno aggiunte le tensioni legate all'emergenza siriana con le principali potenze petrolifere che giocano un ruolo da protagoniste in questo conflitto. Il ribasso del carburante alla pompa riflette – seppure con una maggiore lentezza, ma con medesima inesorabilità – tale andamento. E le compagnie petrolifere continuano a tagliare i listini. A livello nazionale, la media è ferma a 1,511 euro al litro per la benzina e 1,398 euro al litro per il diesel, entrambi in modalità self. Ebbene in provincia si sta ben sotto queste soglie, almeno tra le prime venticinque stazioni di servizio osservate.

Scendendo nel dettaglio e ricordando che abbiamo preso in considerazione solo i distributori che hanno comunicato i propri prezzi negli ultimi due giorni, possiamo osservare come il listino più economico è quello della stazione Conad, che si trova in via del Commercio a Casciana Terme Lari. Qui si arriva, come accennato sopra, a spendere 1,400 euro al litro per la verde e 1,300 euro per il gasolio. Qualcosa di impensabile solo fino a poche settimane fa. Ma che sembra essere solo l'inizio di una discesa che nessuno sa quando finirà. A seguire altri cinque distributori che presentano un listino da 1,419 euro al litro per la benzina e 1,319 euro per il diesel in modalità self. Si tratta del Q8 di Fagiana a Pisa, dell'NGN di Rio Pozzale a Cascina, dell'Eni di viale America a Pontedera, del Tamoil di via Gronchi a Pisa e dell'Esso di via Aurelia a San Giuliano Terme. Un piccolo scatto verso l'alto si registra al Quattropetroli di via XVI Luglio di Casciana Terme Lari: 1,425 euro per la verde e 1,329 euro per il gasolio. Quindi ci si può rifornire sotto 1,430 euro per la prima e 1,330 euro per il secondo in altri quattro distributori nella provincia pisana, tra Pontedera, Ponsacco, San Giuliano e Cascina. Si sale nei listini, fino ad arrivare all'ultima – la venticinquesima - delle stazioni prese in esame. Si tratta del Q8 di via Marco Polo a Bientina, che propone un prezzo di 1,454 euro al litro per la benzina e 1,344 euro al litro per il diesel. 




 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web