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carabinieri 

Botte, coltellate e minacce all’ex compagna: arrestato

Sabrina Chiellini
Un arresto dei carabinieri (foto d'archivio)
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Un arresto dei carabinieri (foto d'archivio)

Notte drammatica per una donna che vive nel comune di San Giuliano. In manette un cinquantenne che non accetta la fine della storia

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SAN GIULIANO TERME. Drammatico sabato sera per una donna che vive nel comune di San Giuliano Terme e che, nel corso do una lite con l’ex compagno, è stata prima picchiata e poi ferita con un coltello da cucina. L’uomo, un cinquantenne originario di Santo Domingo, si è presentato a casa della donna con l’intenzione di avere un chiarimento con lei, così diceva. In realtà voleva aggredirla per ragioni di gelosia, perché non riesce ad accettare la fine della loro relazione. . Un classico nel repertorio degli ex violenti che cercano di riallacciare relazioni finite e superate dalle circostanze.

La donna, dopo averlo sentito gridare, si sarebbe convinta ad ascoltarlo. Ben presto la situazione ha preso una brutta piega e la donna ha rischiato la vita.

L’uomo però le è saltato addosso e ha cominciato a picchiarla e a minacciarla. Poi ha afferrato un coltello da cucina, con cui l’ha minacciata e le ha anche inferto alcune ferite sul corpo. Tanto che la donna ha avuto bisogno di essere trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Cisanello dove i medici le hanno prestato le prime cure. Ha riportato lesioni giudicate guaribili in 21 giorni. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che sono riusciti a bloccare l’ex violento. Lo hanno identificato e poi arrestato per il reato di lesioni personali e di resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo era in stato di agitazione quando è stato fermato e non voleva farsi identificare.

Non è la prima volta che il cinquantenne cerca di “convincere” con le maniere forti la sua ex, sempre per motivi di gelosia.

Ora i suoi comportamenti hanno portato all’apertura di un procedimento penale che, vista anche la violenza dimostrata, lo hanno portato in stato di arresto. Con la speranza che questa misura restrittiva della sua libertà lo convinca a cambiare atteggiamenti e a non tornare a casa della sua ex, costringendola a vivere nel terrore.

L’intervento dei carabinieri, stando a quanto è stato spiegato, ha evitato il peggio e ha messo fine all’aggressione. –

 

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