Gioco
Stazione, il nuovo look costerà 100.000 euro in più del previsto
san romano, il comune deve acquisire un terreno
MONTOPOLI. «Sarà necessario acquisire il terreno adiacente la ferrovia e questo ha fatto slittare un po’ i tempi, ma il progetto resta in campo». Conferma tutto il programma di riqualificazione del quartiere stazione il sindaco Giovanni Capecchi, dopo che la Lega, tramite i consiglieri montopolesi ed il deputato pisano Edoardo Ziello, aveva fatto interrogazione al Ministero dei Trasporti per conoscere i dettagli della trattativa ma anche le volontà di rilancio della stazione sanromanese (foto) da parte di Rete Ferroviaria Italiana.
«Serviranno circa centomila euro in più. Se non fosse intercorsa l’emergenza coronavirus avremmo potuto già partire con i lavori – spiega il primo cittadino, che questa settimana avrebbe dovuto approvare con la maggioranza bilancio e piano triennale –. Lo slittamento del consiglio a causa di questa emergenza nazionale ci costringe ad aspettare qualcosa di più. Ma i piani sono fatti». Il terreno “incriminato” di cui parla Capecchi è quello subito dietro l’edicola che sta di fronte alla stazione: in tutto circa 4mila metri di proprietà delle Ferrovie. «Avevamo provato la strada del comodato d’uso gratuito, ma Rfi era disposta a concederci un periodo troppo breve. Non è accettabile fare un lavoro di riqualificazione da quasi mezzo milione con una parte delle strutture costruite su un terreno concesso per pochi anni – spiega Capecchi –. Successivamente avevamo proposto un periodo di 20 anni, ma anche in quel caso Rfi non avrebbe ceduto un euro alla fine di quel periodo, per il riscatto delle opere e le manutenzioni effettuate sull’area. A quel punto siamo passati alla decisione di acquistare».
Di qui l’aumento dei costi, che dai 350mila previsti arriveranno a lambire quota 500mila. Il piano, però, resta invariato e coinvolgerà come previsto anche aree di proprietà di Rfi, come il vecchio scalo merci. Previsti, come detto in passato, una rinnovata stazione dei bus, locali per le associazioni per l’animazione del quartiere e la lotta al degrado, una stazione distaccata della polizia municipale, oltre ad una postazione per il bike-sharing, progetto collegato al più ampio piano della rete delle piste ciclabili del Comprensorio. «Con l’approvazione del bilancio potevamo partire subito, adesso dovremo capire quando potremo ripartire come macchina comunale – conclude –. Ma se le informazioni che ci giungono dal governo circa la gestione dei bilanci in mezzo a questa emergenza sono esatte, potrebbe rendersi possibile ampliare ulteriormente la spesa e quindi gli investimenti sulle opere pubbliche. Stiamo a vedere». —
N.D.M.
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