Il Tirreno

Pontedera

sulla via castel di nocco a buti 

Al via l’intervento per fermare la frana

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buti. Sono stati appaltati e partiranno a breve i lavori per il consolidamento del fronte franoso che si trova lungo la via Castel di Nocco a Buti. La procedura è stata portata avanti dalla Unione Valdera.

L’intervento, per il quale era stato previsto u progetto di massima del valore complessivo di 204mila euro, è stato appaltato alla ditta Sirianni srl di San Pietro Apostolo (Cz) che ha partecipato e vinto con un ribasso del 32% per un valore complessivo (comprensivo di oneri per la sicurezza e Iva) pari a 144mila 550 euro.

Le risorse per la realizzazione dell’opera di consolidamento della frana che minaccia la strada e quindi la sicurezza di chi vi transita sono del Comune di Buti che ha potuto beneficiare di un finanziamento ad hoc per realizzare l’intervento molto atteso sul territorio.

Si tratta di una parte dei soldi - in tutto quasi un milione di euro - che sono andati a due Comuni pisani, Buti e Cascina grazie al Cipe, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica. Fondi che, appunto, a Buti saranno utilizzati per il consolidamento del movimento franoso in via Castel di Nocco e, a Cascina, per la sistemazione dell’impianto idrovoro di Arnaccio. Della disponibilità delle risorse era stata data notizia alcuni mesi fa (nel luglio dello scorso anno) nell’ambito dell’illustrazione del Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela ambientale: 315 milioni di euro in tutta Italia, somma destinata ai 263 interventi ritenuti urgenti. —

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