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Pontedera

appello del sindaco 

Spinelli al premier Conte «Fermiamo tutto»

Spinelli al premier Conte «Fermiamo tutto»

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FUCECCHIO. Anche il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli ha chiesto che vengano fermate le attività produttive di tutta Italia. Lo ha fatto con un videomessaggio dal suo ufficio, rivolto direttamente al presidente del consiglio Giuseppe Conte.

Queste le parole del primo cittadino fucecchiese: «I cittadini mi chiedono come mai si deve stare a casa ma poi si deve andare a lavoro, condividendo gli stessi spazi, gli stessi bagni e la stessa aria. In certe lavorazioni i guanti non si possono nemmeno mettere, nei circuiti di manovia ci si passano gli oggetti a distanza ravvicinata. E allora: se sono stati chiusi gli aeroporti, se le scuole sono chiuse, se il campionato di calcio è fermo e se tanti brand del mondo della moda si sono fermati, il governo deve far sospendere tutte le attività in Italia e poi verificare i numeri del contagio. Continuare a tentennare non serve, perché gli operai sono impauriti, non tutti hanno i dispositivi di protezione. A cosa serve continuare? Ad avere un contagiato che poi fa bloccare l’azienda e fa precipitare l’immagine della stessa? Fermiamoci adesso. Mi rivolgo al capo del governo: pensiamoci, non aspettiamo ancora. Abbiamo chiuso parchi e giardini ma molti cittadini vogliono che si blocchino le attività industriali. Presidente Conte, ci pensi: ma non fra una settimana, perché ancora siamo in tempo. La sanità al Nord è già al collasso, infermieri e medici sono esausti e nel frattempo le persone continuano ad andare a lavorare». —

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