Sicurezza
Sistema di controllo a Palazzo Pretorio
per l’accesso agli uffici del giudice di pace
Pontedera. Al Palazzo Pretorio presto sarà realizzato un sistema di controllo degli accessi e verrà eseguito un miglioramento dell’ingresso per la fruizione da parte delle persone diversamente abili.
Il Comune di Pontedera, con una determina di qualche giorno fa, ha affidato alla ditta Lupi Estintori i lavori che serviranno alla realizzazione degli interventi necessari per rendere la nuova sede dell’ufficio del Giudice di pace idonea alla sua funzione e alle sue attività. Nel dettaglio, i lavori – per i quali l’amministrazione ha deciso di stanziare circa 6mila euro – prevedono un intervento su una porta sul retro e, in aggiunta, l’installazione di un videocitofono. Migliorie generali, dunque, e non un vero e proprio intervento di adeguamento, in quanto il Palazzo Pretorio prevede già la possibilità, per i disabili, di poter accedere tranquillamente agli uffici. Si tratta dell’ennesimo passo in avanti di un percorso – ormai lungo – che ha portato il Giudice di Pace a spostarsi da Palazzo Leoncini in via Gotti al Palazzo Pretorio. Un tragitto di poche decine di metri, che però non è stato così semplice. Dopo l’approvazione da parte dei Beni Culturali, l’unica magistratura rimasta a Pontedera ha finalmente ottenuto, come da accordo tra il Comune e il ministero della Giustizia, un comodato d’uso gratuito per dieci anni. Il trasloco, cominciato nel dicembre del 2018, si è concluso definitivamente lo scorso anno, dando così ai locali dell’ex sede della Sezione distaccata del Tribunale di Pisa una sistemazione. Alle lentezze burocratiche, proprio sul finire del 2019, si aggiunse anche il clima avverso. L’amministrazione, per ovviare ad alcuni problemi di tenuta del tetto di Palazzo Pretorio che – a quanto pare – faceva acqua, stanziò 24mila euro per la sua sistemazione. —
P.M.
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