L’addio alle tossicodipendenze passa anche dal lavoro “utile”
Rinnovato l’appoggio di Ecofor al progetto “La comunità per la città” che utilizza ospiti di una struttura di recupero per la cura del decoro urbano
Pontedera. “La Comunità per la città” rilancia e raddoppia. Non solo perché, tra un paio di settimane, il progetto di inclusione sociale e lavorativa lanciato dalla cooperativa Arnera – in sinergia con la giunta pontederese – compirà due anni, ma anche e soprattutto perché, come si legge nell’albo pretorio del Comune di Pontedera, Ecofor Service ha deciso di continuare a sostenerne integralmente le attività anche per il prossimo futuro.
Una bella notizia, dunque. Come detto, “La Comunità per la città” nasce nel marzo 2018, quando la giunta allora guidata dall’ex sindaco Simone Millozzi decise di dar vita al progetto nato su iniziativa di due aziende: Ecofor Service e EcoAcciai. Perno centrale è, sin dall’inizio, la cooperativa Arnera, ormai da anni attiva su tutto il territorio comunale e della Valdera. Il progetto vuole contribuire alla formazione e al reinserimento nel mondo del lavoro di quelle persone che sono giunte ormai al termine del proprio percorso di recupero dalle dipendenze. I ragazzi, che sono ospitati presso la struttura pubblica “La Badia”, sono quasi quotidianamente impegnati in mansioni di pubblica utilità e socialmente rilevanti come, ad esempio, la cura del decoro urbano.
Inizialmente, le squadre della Comunità realizzavano piccoli interventi di manutenzione esclusivamente all’interno dell’area del polo ambientale. Il successo dell’iniziativa ha portato gli organizzatori a estendere il raggio d’azione del progetto che, adesso, ricopre tutto il territorio comunale. Nel 2019, proprio per questo, il lavoro dei ragazzi è stato prolungato per un ulteriore anno. Che il progetto stia andando bene lo dimostrano anche le pagine social de “La Comunità per la città”, che costantemente aggiorna la cittadinanza circa gli interventi effettuati e che, naturalmente, possono essere richiesti. Il contatto telefonico messo a disposizione è il seguente: 339.7251418. Può essere anche inviata una mail all’indirizzo di posta elettronica xlacitta@gmail.com, oppure un messaggio privato alla pagina Facebook “La Comunità per la città”. —
Pietro Mattonai
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
