Gioco
Presto avrà una nuova vita La Conserva, storica “casa” del calcio alle Quattro Strade
Il progetto di un imprenditore punta a riqualificare l’impianto con nuovi spogliatoi e un piccolo bar entro l’inizio della prossima stagione agonistica
BIENTINA. Un rettangolo verde, un pezzo di storia, un angolo "di sport" pronto a trasformarsi e a diventare un centro di inclusione sociale.
Con una delibera, il Comune di Bientina ha dato parere favorevole al progetto di ristrutturazione de “La Conserva”, storico impianto sportivo della frazione di Quattro Strade, in via del Monte Ovest. Per anni La Conserva ha ospitato le partite di calcio delle formazioni della zona, in modo particolare della Polisportiva Quattro Strade, oggi impegnata nel campionato di Terza categoria. Poi, però, le regole del Coni sono cambiate e quindi non è stato più possibile omologare il campo per lo svolgimento di gare ufficiali.
L’impianto oggi è chiuso, ma viene curato dalla Polisportiva, e presto potrebbe tornare agli splendori di un tempo. Negli uffici del Comune è arrivata la proposta di Giuseppe Salvioli, imprenditore di Capannori, intenzionato a dare una nuova vita a La Conserva. «Abbiamo analizzato l’idea di Salvioli, e siamo rimasti affascinati dal progetto e soprattutto dalle finalità di quest’ultimo», dice Dario Carmassi, sindaco di Bientina. L’idea di Salvioli, appoggiata dall’amministrazione, è quella di svolgere i lavori necessari all’ottenimento dell’omologazione per la Terza categoria, così da far tornare la Polisportiva Quattro Strade a giocare nel campo sportivo di casa. Ma non solo. Il progetto dell’imprenditore di Capannori pone l’attenzione anche sul tema della disabilità, e dell’importanza dello sport per favorire l’inclusione delle persone diversamente abili. «L’idea – continua Carmassi – è quella di rimettere a nuovo la struttura, ampliando anche la zona spogliatoi, così da creare un piccolo bar. In questo modo, ci sarebbero tutte le basi per rendere La Conserva un luogo in costante movimento, con attività di calcio agonistico, ma anche iniziative di carattere sociale». L’impianto è di proprietà del Comune, ma i lavori di ristrutturazione saranno a carico dell’imprenditore. Il desiderio è quello di fare prima possibile. «Entro luglio procederemo con la formalizzazione dell’affidamento della gestione del campo sportivo, così da permettere l’inizio dei lavori durante l’estate. Vogliamo che all’inizio della prossima stagione calcistica la Polisportiva Quattro Strade, oggi costretta a giocare fuori dal territorio comunale, abbia di nuovo la sua “casa” perfettamente omologata per lo svolgimento del campionato». La Polisportiva, quindi, può guardare al futuro con grande ottimismo. Un impianto nuovo in cui giocare non è più un sogno, ma qualcosa di molto vicino alla realtà. E La Conserva sarà anche un luogo di aggregazione sociale. Calcio e solidarietà: da qui riparte lo storico campo sportivo di Quattro Strade, che nell’arco di pochi mesi potrebbe festeggiare l’inizio ufficiale di una nuova vita. —
Tommaso Silvi
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