Gioco
A rischio il Palio di Fucecchio: sospese tutte le attività, organizzazione in stand-by
L’associazione: «Decisione sull’evento del 24 maggio più avanti». Sindaco: «Uniti per vincere questa corsa, poi vedremo»
FUCECCHIO. Campionato di Serie A a rischio, Europeo di calcio lo stesso, Olimpiadi a idem. Ma anche le piccole manifestazioni – se paragonate a queste – rischiano di non svolgersi, a causa dell’epidemia da coronavirus.
Il Palio di Fucecchio, che si corre ininterrottamente del 1981 (salvo la non assegnazione del 2001) potrebbe non vedere l’edizione 2020, proprio perché al momento non è chiaro cosa accadrà con l’epidemia da Covid-19.
È stata proprio l’Associazione Palio delle Contrade Città di Fucecchio a diffondere una nota per spiegare la situazione attuale: «A seguito delle disposizioni contenute nell’ultimo decreto della presidenza del consiglio dei ministri che estendono a tutto il territorio nazionale le restrizioni necessarie per il contenimento del Coronavirus, l’Associazione Palio delle Contrade Città di Fucecchio informa che tutte le attività, sia quelle di natura organizzativa (assemblee, incontri, ecc) che quelle in pista (prove libere, Corse di Primavera) o in altri luoghi (Gran Gala dei Musici e degli Sbandieratori, torneo di calcetto delle contrade), sono sospese fino a data da destinarsi. La decisione sul Palio del 24 maggio verrà presa in seguito, in base all’evolversi della situazione».
Insomma, al momento le iniziative collaterali sono sospese, nella speranza di rimandarle soltanto di qualche settimana; ma il grande punto interrogativo rimane il Palio e la settimana che lo precede, che è fondamentalmente un gigantesco assembramento tra cene, presentazione del cencio, tratta dei cavalli, prove, firma dei fantini, sfilata e corsa.
Tenere le persone ad un metro di distanza in questi circostanze è di fatto impossibile.
«L’obiettivo – dicono il sindaco Alessio Spinelli e il presidente dell’associazione Palio Nicolò Luca Cannella – adesso è solo quello di fermare il contagio. Anche i presidenti e i capitani delle Contrade stanno partecipando a questa battaglia. Le contrade, inoltre, si stanno adoperando per mantenere i contatti con la comunità anche con iniziative a distanza. Le ringraziamo perché ancora una volta dimostrano tutto il loro valore sociale. Uniti vinceremo anche questa corsa!».
E pensare che nelle settimane scorse il Palio era stato a rischio perché a fine maggio erano previste le elezioni regionali per il nuovo governatore; il consiglio d’amministrazione dell’Associazione si era già messo al lavoro per trovare soluzioni alternative nel caso le consultazioni si fossero tenute domenica 24 maggio (il giorno del Palio).
Ma nessuno, sinceramente, poteva immaginare un’evoluzione del genere.
Potrebbe anche accadere di dover spostare tutto il calendario paliesco più avanti, concentrandolo nei mesi successivi; Fucecchio potrebbe sfruttare la data del 3 ottobre – giorno del patrono San Candido – ma si tratta almeno per il momento soltanto di un’ipotesi suggestiva. —
Marco Sabia
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