Gioco
Un nuovo albero grazie al patto “green” Italia Viva-Eliantus
Il frassino è stato donato dal negozio Ikebana di Ponsacco Belcari: «Simbolo di rinascita». Mariani: «Serva da esempio»
PONSACCO. La sezione ponsacchina di Italia Viva, insieme all’associazione ambientalistica di Ponsacco Eliantus per l’iniziativa “10. 000 alberi in Italia”, ha piantato il suo albero di frassino nel comune di Ponsacco, dove prima sorgeva l’ultimo pino del viale Primo Maggio caduto nel 2015. «Purtroppo l’iniziativa è stata ridimensionata a causa del Coronavirus, ma– ha detto Giulio Belcari di Italia Viva Ponsacco– per noi questo albero è simbolo di rinascita in un momento così difficile a livello nazionale. Ringraziamo l’attività commerciale Ikebana di Michele Catalano, che ha offerto l’albero e l’aveva già piantato venerdì. Ci sembrava un’ingiustizia organizzare un’inaugurazione tra un mese, quindi anche se avevamo rimandato l’evento venerdì mattina, nel pomeriggio abbiamo convenuto di venire sabato mattina al viale Primo Maggio e rendere pubblica l’iniziativa. Catalano curerà la manutenzione del frassino con foglie gialle e rosse».
Gli altri alberi del viale sono della stessa specie, e furono sostituiti nel 2014, perché i pini, che da anni adornavano la strada, si erano ammalati, quindi furono tolti dalla giunta Cicarelli».
«Siamo vicini a Italia Viva e a questa campagna di piantumazione degli alberi, perché l’ambiente è un bene prezioso da preservare e implementare– ha aggiunto Monica Mariani, presidente Eliantus volontari per l’ambiente di Ponsacco»
È intervenuta un’altra socia attivista dell’associazione, Shiona Mary Wilson, insegnante, molto vicina alle tematiche ambientali, anche con la sua professione. Avendo a cuore la salute dell’ambiente, fermo restando «la nostra natura apartitica – sottolineano dall’associazione – consideriamo iniziative virtuose tutte quelle rivolte alle buone pratiche ambientali, da qualunque parte esse provengano. Eliantus è dell’opinione che, la piantumazione partecipata di un albero, alla presenza dei cittadini e delle associazioni, oltre ad essere un’iniziativa positiva per l’ambiente, come contributo alla pulizia dell’aria, è un gesto simbolico, che riveste un significato, che va oltre le ragioni ambientali coinvolgendo anche l’ambito sociale, trasmettendo alla comunità il senso di appartenenza al territorio e quindi la coscienza del dovere di mantenerlo in salute, in quanto “alberi e aria sono un bene comune a tutti». –
Elena Iacoponi
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