Gioco
Tenta di investire un carabiniere e fugge con un furgone, ma sperona un’auto
L’autista che ha ignorato l’alt aveva un tasso alcolemico di 1,7 g/l: arrestato e subito rimesso in liberà con una denuncia
BUTI. Il furgone non si è fermato all’alt dei carabinieri. Il conducente, un butese che si era messo alla guida dopo avere bevuto qualche bicchierino di troppo, ha cercato di investire un carabiniere che gli ha intimato l’alt in mezzo alla strada. Ma l’autista ha pensato bene di accelerare, ha proseguito la sua corsa per qualche chilometro. Ma poi quando è arrivato in prossimità di una curva, lungo la strada che da Cascine di Buti porta a Lucca gli eventi lo hanno costretto a fermarsi. Il furgone infatti, mentre era impegnato a sorpassare un’auto, l’ha speronata e poi è andato fuori strada. Game over. I carabinieri di Buti che nel frattempo lo avevano inseguito, lo hanno bloccato e arrestato.
Non restava che sottoporre l’uomo all’alcoltest che poi ha confermato i sospetti dei militari.
L’autista non voleva farsi controllare perché era ubriaco, gli è stato riscontrato un tasso alcolemico 1,7 g/l: un limite che prevede pene ancora più gravi dopo un incidente, infatti è prevista un’ammenda da 1.500 a 6.000 euro, l’arresto da sei mesi a un anno, la sanzione accessoria della sospensione della patente da uno a due anni.
Tutto è cominciato nella prima serata di sabato. La pattuglia dei carabinieri era impegnata in un controllo stradale in località Belvedere a Cascine, in una zona dove gli spacciatori hanno cominciato a nascondersi nella vegetazione lungo la strada per poi cedere le dosi ai clienti che ormai sanno dove andare a rifornisti dello stupefacente. Quando il furgone ha superato l’alt i militari hanno immaginato che potesse trattarsi di uno di un personaggio che gravita in queste zone. Invece “semplicemente” fuggendo voleva evitare il controllo dell’alcoltest.
Dopo l’incidente causato dal furgone i militari hanno cercato di capire se il conducente dell’auto speronata, un uomo di 50 anni, residente a Capannori, era ferito. Ha confermato come erano andati i fatti, è uscito alquanto spaventato dalla manovra tentata dal furgone, poi finito fuori dalla carreggiata. Per l’uomo alla guida del furgone si sono aperte solo le porte della caserma dove è stato portato per essere identificato e dove è rimasto il tempo necessario ai carabinieri per informare il magistrato che era di turno in Procura a Pisa. L’uomo è stato arrestato e subito rimesso in libertà, denunciato per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e guida in stato di ebbrezza. Per lui patente ritirata e furgone sequestrato.
Il conducente dell’auto speronata, da quanto è stato riferito, non ha riportato conseguenze anche se ha passato un brutto momento.
I controlli stradali organizzati dalla compagnia dei carabinieri di Pontedera fanno parte del dispositivo che viene attuato nel fine settimana sia per la sicurezza stradale che per contrastare i furti nelle abitazioni oltre che gli assalti agli sportelli dei bancomat piuttosto frequenti negli ultimi mesi sia nei territori della compagnia dei carabinieri di San Miniato che in quella di Pontedera.
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