«Trasparenza sui siti, Chianni e Terricciola sono a norma»
TERRICCIOLA. Qualche giono fa abbiamo pubblicato un articolo che evidenzava come alcuni siti dei Comuni della Valdera non rispettassero gli obblighi relativi alla “trasparenza”. Tra i Comuni per così dire “fuori legge” c’erano anche quelli di Chianni e Terricciola.
Accuse che vengono però contestate dai segretari comunali di Chianni e Terricciola, Marco Ciancaglini e Ilaria Bianchini. «L’articolo – dicono i due segretari comunali – si basa sui risultati del sito “Bussola della Trasparenza”, che è il servizio di analisi automatica dei siti web gestito dalla Funzione Pubblica al fine di agevolare l’attività di controllo delle pubbliche amministrazioni (sito peraltro dismesso dal 20 febbraio scorso). Verificato che secondo tale sito i Comuni risultano altamente inadempimenti agli obblighi di pubblicazione, se ne deduce (e qua sta l’errore) che i Comuni non hanno pubblicato praticamente niente. Ma basta accedere ai siti dei Comuni per accorgersi che così non è, che le sezioni “Amministrazione trasparente” ci sono e vengono costantemente aggiornate mediante la pubblicazione di dati e informazioni previste dal decreto legislativo 33 del 2013, sebbene talvolta con l’ordinaria difficoltà dovuta alla scarsità delle risorse umane nei Comuni più piccoli. E allora cosa è successo? Semplice: per un problema informatico il sito “Bussola della Trasparenza” non ha agganciato le pagine “Amministrazione trasparente” dei Comuni. Ma questo in verità non è un problema perché il sito “Bussola della Trasparenza” ha valore solo informativo e non certificativo e quindi per verificare il corretto adempimento degli obblighi in materia di trasparenza contano unicamente i dati pubblicati nell’apposita sezione dei siti istituzionali degli enti. Per averne conferma sarebbe stato sufficiente collegarsi ai siti dei Comuni, cosa che avrebbe permesso di constatare le pubblicazioni effettuate. E magari, guardando tra le pubblicazioni, si sarebbe trovato anche il documento di attestazione del controllo sugli obblighi di pubblicazione, sottoscritto ogni anno dal Nucleo di valutazione del Comune, sulla base delle direttive dell’Autorità nazione anticorruzione. Cosa si deduce da tutto ciò? Che, nel caso di specie, il giornale, partendo da un fatto vero (sul sito della “Bussola della Trasparenza” non risultano le pubblicazioni dei Comuni), ma non rilevante ai fini dell’assolvimento degli obblighi di trasparenza, ha dedotto e scritto che i Comuni fossero “fuori legge”. Affermazione contraria alla verità documentale». —
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