La protesta
«Partiamo dalle battaglie che abbiamo combattuto come opposizione»
Ceccardi in pole position per la candidatura alla presidenza della Regione: «Programma da scrivere con gli alleati»
cascina. Coronavirus, governo, elezioni regionali e cascinesi. L’europarlamentare leghista di Cascina Susanna Ceccardi si è spesa a 360 gradi in studio a 50 Canale ieri sera sull’attualità - tra politica ed emergenze - e sui temi locali. Un faccia a faccia dal quale sono emersi spunti anche rispetto a un suo possibile ruolo di primo piano nella prossima campagna per le regionali. I nodi verranno al pettine nelle prossime ore. Ma ormai da giorni il suo è il nome che si fa come l’anti-Giani. «Io sono a disposizione, come ho sempre detto, non solo della Lega ma di tutti coloro che vogliono finalmente cambiare», ha detto Ceccardi. «Aldilà del candidato è evidente che solo la Lega e il centrodestra possono portare la Toscana fuori dall'immobilismo in cui il Pd ci ha gettato, solo avendo le idee chiare si può rimediare alle politiche del Partito democratico che negli ultimi 10 anni si sono dimostrate oggettivamente fallimentari. Al momento non c’è niente di ufficiale, quello che so con certezza è che sarò parte di questa grande sfida. Per mandare a casa il Pd sono pronta anche ad andare ad attaccare personalmente i manifesti».
Se dovesse essere lei la candidata il primo obiettivo sarà costruire un programma e un percorso condiviso con gli alleati. «È prematuro parlare di programma, abbiamo tante idee ma su alcune di queste servirà la condivisione degli alleati. Ereditiamo anni di battaglie di buonsenso in Regione dai banchi dell'opposizione, l'esperienza di tanti ottimi presidenti di Regione e l'esperienza amministrativa di tanti Comuni dove governiamo in Toscana. Fra le priorità sicuramente la cancellazione della riforma Saccardi del Sistema sanitario regionale, politiche spinte sulle infrastrutture regionali e pugno di ferro su legalità e servizi essenziali come acqua, rifiuti e trasporto pubblico locale su cui il Pd ha fallito».
Per Ceccardi sarà tutta da seguire anche la partita cascinesi dove si torna al voto con un candidato unitario, Leonardo Cosentini. «Il centrodestra si presenta compatto con una candidatura autorevole che è quella di Leonardo. Una persona competente, conosciuta e stimata da tutta la cittadinanza. Sono certa che saprà raccogliere l’eredità di questi quattro anni di mandato che ho svolto prima di diventare europarlamentare e rappresentare al meglio la nostra comunità».
Inevitabile una riflessione sull’emergenza coronavirus. «Stiamo affrontando in questi giorni un problema epocale. In Toscana la Lega ha fatto delle proposte di buon senso e concrete, dalla chiusura delle scuole su cui potevamo agire con maggior tempismo fino al sostegno economico alle imprese e ai settori più colpiti. Oggi più che mai c’è da rafforzare i reparti di rianimazione, incrementare il personale e il numero dei posti letto». —
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