Sicurezza
Incentivi, il decreto è slittato «Ma il governo ci sta lavorando»
Il Fer2 era annunciato per febbraio, ora interviene il sottosegretario Morassut: «Il Mise prepara lo schema e il ministero dell’Ambiente darà il suo contributo»
POMARANCE. «Il Mise sta lavorando con solerzia allo schema di decreto Fer2. Mettere al bando carbone e fonti fossili non può coniugarsi con il mantenimento di presupposti, spesso ascientifici, sulle rinnovabili». Dal sottosegretario al ministero dell’Ambiente, Roberto Morassut, arrivano segnali confortanti per tutta la Valdicecina, che aspetta con ansia novità in merito al reinserimento della geotermia tra le fonti di energia rinnovabili che possono accedere agli incentivi. Anche perché il presidente della Regione, Enrico Rossi, il 10 gennaio scorso, intervenendo all’assemblea promossa da Confapi (Confederazione italiana della piccola e media industria privata) e dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil a Pomarance, aveva spiegato che la sottosegretaria del ministero dello Sviluppo economico Alessia Morani, gli aveva assicurato che il decreto sarebbe stato approvato entro febbraio. Ovviamente c’è da fare i conti anche con l’emergenza-coronavirus, che sta catalizzando le attenzioni del governo, ma secondo Morassut il provvedimento che riguarda anche la geotermia è in dirittura d’arrivo, come aveva auspicato pochi giorni fa anche lo stesso comitato “Geotermia Sì” rivolgendosi «ai rappresentanti politici ed istituzionali affinché si reagisca a questo difficile momento non con inerzia e rassegnazione ma con spirito costruttivo e positivo affinché questo grave momento si possa trasformare in occasione di ripresa economica per l’intero paese, compresi i nostri territori già duramente provati dal blocco dello sviluppo nella coltivazione di questa importante risorsa che si è avuto negli ultimi anni. È quindi necessario che da parte dei nostri sindaci, dei nostri rappresentanti in regione, dei nostri parlamentari, sia superato ogni eventuale fatalismo e che si lavori tutti quanti insieme, unitariamente e con convinzione affinché fra le misure che varranno adottate dal governo per sostenere e rilanciare il paese vi siano anche quelle utili al rilancio della geotermia, ad oggi unica fonte reale di lavoro e di sviluppo dei nostri territori».
L’argomento è stato affrontato nei giorni scorsi anche dal ministro dello sviluppo economico Stefano Patuanelli: «Lo dico a me stesso – ha detto davanti agli imprenditori di Assolombarda – e lo dico anche alla mia forza politica (M5S, ndr) che dobbiamo uscire da alcune ambiguità perché non possiamo pensare di parlare di rinnovabili e però essere contro il fotovoltaico a terra, essere contro l’eolico, pensare che la geotermia fa male, eccetera. Bisogna uscire da questo paradosso e decidere qual è la direzione che vogliamo prendere».
Parole condivise da Morassut: «Sul punto geotermia il ministro Patuanelli ha espresso orientamenti convincenti», sottolinea il sottosegretario, che dà rassicurazioni sull’impegno che il Governo sta mettendo in campo per approntare il decreto Fer2: «Il Mise – conclude Morassut – sta lavorando con solerzia allo schema di decreto, sul quale come Ministero dell’Ambiente daremo il nostro contributo». –
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