Attenzione
Un comitato pontederese della Croce Rossa Al timone c’è Montinaro
PONTEDERA. La Croce Rossa di Pontedera diventa autonoma e guarda al futuro con la voglia di irrobustire il suo ruolo in Valdera e in provincia. Ieri mattina è stato presentato il comitato locale Cri Pontedera. «In una lettera inviata all’amministrazione comunale alcuni anni fa – racconta il presidente, Riccardo Montinaro – ci eravamo paragonati a un elefante, che pur muovendosi lentamente non si sarebbe mai fermato. Oggi siamo ancora in viaggio, a piccoli passi, ma con forza e determinazione. L’elefante descritto nella lettera era un cucciolo, oggi ha raggiunto la piena maturità, con la costituzione del comitato locale». Il nuovo organigramma vede Sara Carloni nel ruolo di vicepresidente e consigliera rappresentante dei giovani. Luigi Russo e Salvatore D’Antoni sono i consiglieri.
Tanti i mezzi a disposizione della Croce Rossa di Pontedera, pronta a intervenire in ogni caso di emergenza. Il comitato può contare su un’ambulanza, due mezzi attrezzati per il trasporto dei disabili, un’auto di servizio e un fuoristrada multiruolo, capace di entrare in azione anche in contesti molto delicati dal punto di vista meteorologico.
«La nostra intenzione – dice ancora Montinaro – è quella di essere di aiuto alla collettività, dai servizi meno impegnativi ai casi più importanti». La sede della Croce Rossa di Pontedera è in via Toscoromagnola, al civico 14. Ieri, alla cerimonia di inaugurazione del comitato cittadino, era presente anche il sindaco, Matteo Franconi: «In un momento delicato come quello attuale, contraddistinto dall’allarme coronavirus, il ruolo della Croce Rossa e di tutte le altre forme di associazionismo è fondamentale per mantenere la situazione sotto controllo e garantire massima assistenza e massima informazione alla popolazione», ha detto il primo cittadino.
A livello di attrezzature, la Croce Rossa di Pontedera può contare su: una motopompa, un’elettropompa, un gruppo elettrogeno, un gazebo, un modulo Tsk da utilizzare durante gli incendi e lenzuola e coperte da distribuire alla popolazione nel caso di eventi particolarmente gravi.
«Siamo contenti di aver raggiunto l’autonomia – conclude Montinaro – ma sappiamo che c’è ancora molto lavoro da fare per migliorarci e crescere». —
Tommaso Silvi
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