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«Vogliamo il pediatra di notte come all’ospedale di Cecina»

Samuele Bartolini
«Vogliamo il pediatra di notte come all’ospedale di Cecina»

Sos Volterra e comitato Mamme attaccano l’Asl chiedendo più assistenza La replica: «Lì il provvedimento è stato preso per l’aumento delle nascite»

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VOLTERRA. «Mettono il pediatra reperibile di notte all’ospedale di Cecina. È inaccettabile che non lo mettano anche a quello di Volterra». Il comitato Sos Volterra e l’associazione Mamme Alta Valdicecina tornano all’attacco. Ora che la Asl Toscana Nord Ovest prevede un pediatra reperibile di notte all’ospedale di Cecina, chiedono lo stesso servizio per l’ospedale di Volterra.

«Noi abbiamo dalla nostra parte ben due pronunce da parte del difensore civico regionale – spiegano da Sos Volterra – in cui si stabilisce che abbiamo ragione e che il Volterrano e la Valdicecina sono completamente scoperti durante la notte. Cecina, oltretutto, è nella nostra stessa Asl ed ha il nostro stesso responsabile. Cosa aspetta la direzione aziendale e cosa aspetta la Regione Toscana ad istituire subito una reperibilità pediatrica per il polo ospedaliero volterrano?» .

La Asl Toscana Nord Ovest risponde a stretto giro: «L’attivazione della reperibilità pediatrica notturna a Cecina è dovuta al fatto che c’è un incremento delle nascite in sala parto».

Evidentemente non si riscontrano le stesse esigenze all’ospedale di Volterra. Ma l’associazione volterrana insiste: «Ancora una volta siamo di fronte ad un’ingiustizia plateale e odiosa, non perché sia ingiusta la presenza del pediatra a Cecina, ma perché nel nostro territorio continua ad esserci un buco nero, di cui non si vuol nemmeno parlare. La notte».

L’associazione Mamme Alta Valdicecina rincara la dose: «Noi non solo appoggiamo le richieste di Sos Volterra, ma rilanciano anche su tutti gli altri servizi pediatrici ancora deficitari sul territorio». E salta fuori un altro caso all’ospedale di Volterra. «Un bambino con problemi di salute – raccontano le mamme – è stato portato di notte al pronto soccorso. Ad accoglierlo c’era il dottore dell’emergenza. Sono stati consultati con la telemedicina gli altri ospedali e il bambino è stato portato con l’ambulanza all’ospedale di Pontedera». Motivo? «Dopo le 20 a Volterra il pediatra non c’è, il reparto di pediatria è chiuso, quindi gli operatori sanitari sono obbligati a mandare il paziente in un altro ospedale», spiegano le mamme.

Intanto è saltata la seconda riunione del tavolo di concertazione sui servizi pediatrici nell’Alta Valdicecina. Si doveva tenere a fine febbraio, ma l’allarme coronavirus sta mettendo a dura prova i servizi sanitari, per cui è stata rimandata. «Ci dicono che dovrebbe tenersi a fine marzo», affermano le mamme. Al tavolo di concertazione partecipano l’Associazione Mamme Alta Valdicecina, il sindaco di Volterra, Giacomo Santi, la sia vice Eleonora Salvini, i pediatri Ugo Bottone e Chiara Ciulli, il consigliere regionale del Pd Antonio Mazzeo e l’assessora regionale alla salute, Stefania Saccardi. —

Samuele Bartolini

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