Attenzione
Piaggio, Usb: «L’incontro a Roma sia risolutivo»
Oggi al ministero del Lavoro l’azienda chiarirà la vicenda legata alle operaie che stanno protestando sul tetto del palazzo blu
PONTEDERA. Oggi è il giorno dell’incontro al ministero del Lavoro tra rappresentanti del dicastero e della Piaggio. L’azienda è stata convocata a Roma per la vertenza riguardante le lavoratrici che dal 12 febbraio stanno portando avanti un presidio sul tetto del palazzo blu in viale Africa a Pontedera per chiedere il reintegro in fabbrica. Le operaie, infatti, hanno lavorato nello stabilimento dello stabilimento della Vespa per oltre dieci anni con contratti a termine. E sulla vicenda, i sindacalisti dell’Usb chiedono che l’incontro a Roma sia risolutivo.
Una richiesta che difficilmente sarà esaudita, anche perché la situazione è piuttosto complessa. Il caso è nato lo scorso maggio, quando la Piaggio ha sostituito le contrattiste storiche con interinali a causa del Decreto dignità che obbliga le aziende ad assumere lavoratori che abbiano raggiunto il tetto massimo dei contratti a termine.
«Siamo a un passaggio importante nella vertenza che vede da venti giorni le lavoratrici e lavoratori sul tetto di palazzo blu a Pontedera – dicono dall’Usb – I risultati ottenuti finora, grazie alla lotta, all’impegno a alla determinazione delle lavoratrici, sono stati la grande solidarietà locale e nazionale intorno all’occupazione, gli incontri preliminari con la Regione Toscana e con il ministero del lavoro a Roma, la disponibilità del sindaco di Pontedera, Matteo Franconi d assumere un ruolo nella trattativa. Risultati culminati ora nel tavolo al quale il ministero del lavoro ha convocato Piaggio».
L’aspirazione dei sindacalisti è che «l’incontro sia risolutivo e che finalmente dia soddisfazione a queste lavoratrici, espulse dalla fabbrica dopo 15 anni di precariato: l’assunzione con un contratto a tempo indeterminato»
Secondo l’Usb, «questa è l’occasione per il Comune di Pontedera, per la regione Toscana e per il ministero del lavoro per fare pressione su Piaggio affinché si ritorni a parlare di occupazione nella fabbrica metalmeccanica più grande del centro Italia. Siamo sempre stati al fianco di queste lavoratrici e lavoratori che, nonostante l’enorme sacrificio fatto finora, non hanno intenzione di scendere dal tetto senza aver ottenuto quello che gli spetta. È il momento delle scelte. Dopo le parole è necessario che le istituzioni siano a fianco di queste lavoratrici».
Nessuna dichiarazione dall’Usb sulla denuncia presentata dalla società Blu Palace, proprietaria dell’immobile, di occupazione abusiva del tetto dell’edificio. —
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