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Parte la raccolta differenziata anche al mercato

M.S.
Parte la raccolta differenziata anche al mercato

Sacchi distribuiti agli ambulanti che getteranno la spazzatura nei cassonetti. Per un mese non sono previste sanzioni poi scatterà la tolleranza zero

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FUCECCHIO. È partita ieri la nuova modalità di raccolta dei rifiuti nell’area mercatale di Fucecchio, in piazza XX Settembre: gli ambulanti devono conferire i loro rifiuti (differenziati) in appositi sacchi codificati forniti da Alia, per poi gettarli nei cassonetti da ieri presenti nell’area in sui vengono posizionati i banchi del mercato settimanale.

In poche parole gli ambulanti non lasceranno più a terra i rifiuti, che quando tira vento possono spargersi in tutta la zona circostante. Questo perché passa del tempo fra quando gli ambulanti liberano i posti e Alia arriva coi propri operatori a recuperare il materiale di scarto.

E poi, ulteriore differenza, il materiale verrà differenziato. Una forma di raccolta simile a quella delle utenze private, dove il cittadino deve mettere nel sacco i rifiuti già differenziati, che poi vengono ritirati dall’azienda che se ne occupa (cioè Alia).

Ieri l’amministrazione comunale ha fatto il giro delle piazzole, fornendo agli ambulanti il materiale informativo, in modo tale che si possano organizzare. Questo nuovo modus operandi andrà avanti per un mese, poi potranno scattare le sanzioni per gli inadempienti. L’ambulante - come il privato cittadino - ha dei sacchi che hanno un codice, per cui è molto più semplice andare a controllare chi rispetta le disposizioni e chi no. Si tratta, comunque, di un piano condiviso fra Comune, ambulanti, Alia e anche polizia municipale (che è poi quella che eventualmente deve elevare le sanzioni).

E si tratta di un accordo frutto di una lunga concertazione, iniziata nei mesi scorsi con tutte le categorie coinvolte. «È un’azione importante – spiega il referente Confesercenti degli ambulanti, Rodolfo Bernardini – da parte del Comune, che noi condividiamo. È uno sforzo congiunto per tenere quest’area quanto più pulita possibile, perché una zona pulita è anche più attrattiva per i nostri clienti».

Questo per la soddisfazione anche di chi aveva sottolineato il fatto che la modalità tradizionale di raccolta mal si confacesse al decoro globale dell’area mercatale. —

M.S.

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