Sicurezza
La gita salta, ma lo scambio si fa comunque grazie a Skype
SAN MINIATO. Nemmeno la prevenzione epidemiologica sul coronavirus ferma i progetti europei dell’istituto tecnico “Cattaneo” di San Miniato. Nonostante il fermo di tutte le attività esterne come anche i viaggi di istruzione come decretato dalle istituzioni sanitarie, la scuola non si è persa d’animo e ha risolto grazie alla tecnologia. È successo ai partecipanti del progetto Erasmus Plus K2 “Inspire” (che ha un logo progettato dalla studentessa del Cattaneo Andrea Letizia Bettini) coordinati dai docenti Gabriella Salerno e Chiara Bisori, i quali dovevano partire per la Grecia ma sono stati costretti a restare con le valige a terra. «Cinque alunni si erano preparati da mesi per l’incontro che si è tenuto in Grecia ad Arfara dal 24 al 29 febbraio – spiega Salerno – sarebbero stati ospitati dai compagni greci e insieme avrebbero incontrato i ragazzi della Bulgaria, del Portogallo e della Turchia. La mattina del 23 febbraio siamo andati all’aeroporto di Pisa, ma siamo stati informati dal dirigente scolastico Alessandro Frosini sul divieto di svolgere viaggi d’istruzione. Pertanto, a malincuore, siamo tornati a casa». I docenti e gli studenti Marta Franceschi, Victoria Gallucci, Benedetta Wan, Marco Ricciardi e Luca Zingoni, delle classi 2ª DE e 2ª BE, non si sono però persi d’animo. «Con il collega greco Vasileios Bazanis – prosegue la docente – abbiamo organizzato due incontri via Skype e così, anche se soltanto online, i nostri ragazzi hanno potuto partecipare ad alcune attività e presentare i lavori svolti, compresa la ricerca storica sugli anni ’50 e ’60 con le interviste agli anziani della casa di riposo “Del Campana-Guazzesi” di San Miniato. Il prossimo incontro del progetto, previsto in Bulgaria per fine marzo, è stato rinviato a settembre». —
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