Gioco
Assalto ai tifosi del Ponsacco Sette Daspo rifilati agli ospiti
I destinatari del provvedimento sono tra i primi identificati dopo gli scontri iniziati in via Battisti e conclusi dopo la fuga con inseguimento dei carabinieri
ponsacco. I primi a essere identificati saranno anche quelli che riceveranno un Daspo disposto dalla questura.
È un primo esito dell’attività avviata subito dopo gli scontri avvenuti nei minuti precedenti la gara tra Ponsacco e Sangiovannese. Sono sette, tutti provenienti dalla tifoseria ospite, i prossimi destinatari del Daspo su cui sta lavorando la Digos. Almeno una dozzina sono le persone in via di identificazione da parte dei carabinieri impegnati da domenica pomeriggio a dare un nome a chi ha assalito i tifosi ponsacchini al Bar Centrale, danneggiando quattro auto, per poi fuggire su un furgone inseguito e bloccato dai carabinieri alla rotonda della “banana”.
Sull’episodio interviene Alessandro Simonelli, membro della giunta provinciale di Confcommercio: «Nella mia città si sono verificati episodi di violenza tra tifoserie opposte, le quali hanno creato non pochi disagi e danni ad attività commerciali e ad auto di comuni cittadini! Lo dico senza un minimo di ripensamento e dico che questi violenti vanno puniti e puniti severamente e devono pagare per i danni fatti! Ma una cosa mi preme più di tutti e non riguarda solo il calcio dilettantistico e professionista ma riguarda le società calcistiche! Lo stato italiano deve tirare fuori gli attributi e cambiare drasticamente il sistema calcio come fece Margaret Thatcher in Inghilterra al tempo degli Hooligans!Ai delinquenti che oggi hanno messo a soqquadro Ponsacco deve essere impedito di tornare per eventi sportivi! Daspo a vita! Sono vicino ai proprietari del bar Centrale che hanno subito danni da queste persone con il loro comportamento incivile! No alla violenza negli stadi». —
P.B.
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