Sicurezza
A Terricciola telecamere con riconoscimento facciale
L’installazione dei dispositivi dopo la violenta aggressione ai danni di un commerciante Il sindaco Bini: «Così aiutiamo le forze dell’ordine»
TERRICCIOLA. Un agguato in piena regola. Due giovani, un ragazzo e una ragazza, attendono Francesco Gori all’alba di lunedì 17 febbraio vicino alla sua casa di Terricciola.
Sanno che Gori, titolare della “Casa del pane” a Pontedera, ha l’incasso. E non appena esce di casa lo aggrediscono con calci e pugni. Gori riporta molte ferite al viso e alla bocca, vive momenti di terrore ma i due banditi, una volta rubato l’incasso, fuggono via con diverse migliaia di euro.
Un episodio che scuote il piccolo borgo e che ha scatenato, inevitabilmente, uno scontro a livello politico. Con l’opposizione del gruppo Terricciola Sicura, in particolare, che richiede un intervento all’amministrazione per garantire più sicurezza nel territorio comunale.
La risposta del sindaco Mirko Bini è arrivata anche grazie alla Regione Toscana, che nei giorni scorsi ha messo a disposizione del Comune un finanziamento di cinquantunomila euro con i quali verrà installato un sistema di videosorveglianza.
«Le telecamere furono installate nell’ottobre scorso lungo via Volterrana in centro a Selvatelle, si trattava di una prova – spiega Bini – Presto saranno installate telecamere ad alta risoluzione con possibilità di riconoscimento facciale in punti strategici come gli accessi alle varie frazioni o strade di percorrenza principali, piazza pubbliche e luoghi sensibili».
Quasi una necessità dopo la barbara aggressione subita da Francesco Gori. «Dispositivi che saranno collegati a un sistema di registrazione unico e che permetteranno di controllare il territorio e aumentare, così, la sicurezza dei nostri paesi – conferma il sindaco –. Abbiamo installato, poi, un sistema di allarme e videosorveglianza nel palazzo comunale e lo implementeremo con quattro telecamere esterne in grado di controllare via Roma su entrambi i sensi di marcia e il giardino comunale nella zona ufficio tecnico, enoteca e zona Gastronomia».
Secondo il sindaco Bini, «questo si aggiunge al sistema di videosorveglianza che abbiamo già agli ingressi del Comune, i varchi che sono cinque e che controllano gli accessi al nostro territorio comunale, oltre alla videosorveglianza della passeggiata panoramica e al sistema itinerante per il controllo dei cassonetti di rifiuti con due telecamere e tre foto trappole mobili».
Si tratta di un investimento importante, come spiega il sindaco di Terricciola che aggiunge: «È stato fatto per aiutare le forze dell’ordine nell’esercizio del loro lavoro e che crea un deterrente per chi non vuol rispettare le leggi e le regole del vivere civile. L’opera sarà conclusa nel corso del 2020». —
Alessandro Bientinesi
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