Finanza
Minacciata con un coltello e rapinata in casa
Due banditi aggrediscono una pensionata per sfilarle orecchini e anello. Il nipote la soccorre e viene preso a bastonate
VICOPISANO. Lei, la pensionata, sotto choc, minacciata con un coltello, è stata aggredita per sfilarle un anello e gli orecchini.. Lui, il nipote, quando è sceso al piano di sotto, si è trovato faccia a faccia con i banditi che per assicurarsi la fuga lo hanno preso a bastonate neutralizzando qualunque tentativo di reazione.
Non è stato necessario andare in ospedale. L’importante, per il parente, era che non fosse necessario per l’anziana ricorrere alle cure mediche. E così è stato.
È una brutta rapina con violenza sulle persone esercitate sul serio e non solo urlata per spaventarle, quella avvenuta intorno alle sette di sera in via Colombo a Uliveto Terme. Stando a quanto riferito ai carabinieri dalla pensionata e dal nipote che vive al piano di sopra nell’immobile di famiglia, i due rapinatori erano armati. Carnagione olivastra, non parlavano benissimo l’italiano. E, soprattutto, erano armati.
Uno aveva un coltello, l’altro un bastone, di quelli a molla allungabili.
Equipaggiati per entrare in casa non solo per rubare, ma sapendo di poter imbattersi in qualcuno, i due banditi erano consapevoli di poter usare quelle armi. Lo hanno fatto. Prima minacciando l’anziana per farsi consegnare gli orecchini e un anello non avendo avuto il tempo di trovare un bottino più sostanzioso dopo essere entrati in casa bloccando quasi subito la donna.
Poi, quando il nipote è sceso richiamato dal trambusto provocato dalla colluttazione con l’anziana, i due rapinatori lo hanno affrontato senza spaventarsi. Quello che aveva il bastone ha sferrato alcuni colpi contro l’uomo. Pochi secondi di parapiglia sufficienti per scappare. —
Pietro Barghigiani
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