Lutto
Misericordia, entro fine anno la nuova casa dei volontari
I lavori procedono spediti per dare più servizi al territorio e alle famiglie Il presidente Paganelli: «La vecchia sede non sarà abbandonata»
I lavori per la costruzione della nuova sede della Misericordia di Cascina proseguono a gonfie vele. L’obiettivo di inaugurare il centro polifunzionale per le famiglie entro la fine del 2020, intoppi permettendo, è nel mirino. Naturalmente, per un progetto di questa portata, la cautela non è mai troppa. «Orientativamente dovremmo riuscire a chiudere il cantiere entro la fine dell’anno – spiega il governatore della Misericordia, Emilio Paganelli – si tratta comunque di un work in progress, ma i lavori stanno procedendo nella direzione giusta».
IL NUOVO CENTRO
La nuova sede della Misericordia sorgerà su un lotto di terreno di quasi 6mila metri quadrati, vicino al comando dei carabinieri e agli uffici della Posta. L’edificio, invece, avrà una superficie di quasi 1700 metri quadrati. «Il centro polifunzionale sarà dedicato interamente ai servizi per le famiglie del nostro territorio – continua Paganelli – al suo interno saranno ospitati anche il poliambulatorio, che garantirà l’ampliamento dei servizi e delle visite specialistiche offerte, e una serie di locali dedicati alla famiglia». Per esempio, saranno presenti lo “sportello famiglia”, un consultorio pedagogico per il sostegno alla genitorialità responsabile, il centro per l’utilizzo consapevole del denaro e la prevenzione dell’usura, il punto del dopo-scuola dedicato ai preadolescenti e il centro di educazione multiculturale per la famiglia.
ACCESSO FACILE
Il tutto, comodamente raggiungibile in auto. «Abbiamo cercato un nuovo spazio anche per questo – commenta – per eliminare il disagio del parcheggio e garantire una miglior viabilità». In via Palestro, del resto, nel pieno centro città, muoversi non è semplice. Anche se la ormai vecchia sede della Misericordia non sarà abbandonata, anzi: lì rimarrà la sede amministrativa dell’ente e il punto di smistamento delle ambulanze. Un vero e proprio ponte tra il cuore di Cascina e il resto del territorio.
PROGETTO PER TUTTI
L’investimento non è irrilevante. Per la realizzazione dei lavori la Misericordia stessa ha già utilizzato risorse proprie, potendo usufruire anche di alcuni contributi pubblici. Per la restante parte, però, sarà determinante la generosità della comunità. «Speriamo in un contributo della cittadinanza – dice Paganelli – l’opera è per tutti e ci auguriamo che le persone capiscano il nostro sforzo: ci fa piacere avere un sostegno, al di là dell’importo, perché questo ci fa capire che stiamo lavorando per il bene di tutti». I donatori, che potranno anche beneficiare delle agevolazioni fiscali sulle donazioni agli enti del terzo settore, possono far riferimento al sito della Misericordia di Cascina per tutti i dettagli. «È importante sapere che la cittadinanza condivide e apprezza il progetto – conclude – per noi è un grande impegno». —
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