Il dolore
Mazzeo, Nardini e Bini «Da condannare le parole di Agostini»
CASCIANA TERME lari. «Quanto scritto su Facebook da Samuele Agostini, segretario Pd di Casciana Terme Lari (che, come diciamo in altra parte del giornale, nel frattempo è stato sospeso dal partito, ndr) è grave e offensivo. E lo è ancora di più perché Agostini non è un semplice cittadino, ma ha una responsabilità politica e rappresenta nel suo territorio il Pd. Siamo di fronte a parole irresponsabili, vista la situazione che sta vivendo il Paese». Così la senatrice Caterina Bini, responsabile nazionale enti locali del Pd, in merito al post di Samuele Agostini, sul coronavirus e Italia Viva.
Sul suo profilo Facebook Agostini aveva scritto: «Poi, oh, se prendessi il virus e m’accorgo che sono spacciato, un minuto prima di morì prendo la tessera di Italia Viva. Sempre meglio che muoia un renziano che uno di sinistra». Aggiungendo poi: «Non ho espresso un auspicio, spero resti un’eventualità remota. E di campare almeno altri 60 anni dopo la scomparsa di Italia Viva».
Parole che non sono piaciute neppure al consigliere regionale del Pd, Antonio Mazzeo: «Non appena ho visto il post gli ho suggerito di cancellarlo. Chiedo a Samuele Agostini di scusarsi verso i tanti militanti dei due partiti che si impegnano con passione per consentire che la Toscana continui ad essere governata dal centrosinistra. Il nostro avversario comune sta dall’altra parte, si chiama centrodestra e mi piacerebbe che nelle settimane e nei mesi che verranno ci impegnassimo tutti insieme per batterlo», Si aggiunge la consigliera regionale del Pd Alessandra Nardini: «Ferma condanna su quanto scritto da Agostini, parole che non rappresentano neanche le democratiche e i democratici di Cascina Terme Lari e che esulano dai valori, come il rispetto, fondativi della nostra comunità e della nostra azione quotidiana. Valori a cui non intendiamo minimamente rinunciare». Un’ulteriore condanna arriva dal presidente dei senatori Pd Andrea Marcucci: «Credo che Agostini non abbia ben compreso che nella nostra comunità sono bandite offese e insulti. Sono certo che si prenderanno immediati provvedimenti». —
Servizio a pag.11
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google