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I gatti, la volpe e l'amicizia con l'uomo

I gatti, la volpe e l'amicizia con l'uomo

Nel borgo di Libbiano di Pomarance una storia che ricorda quelle delle favole ma è realtà

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POMARANCE. I gatti e la volpe nell’incantevole scenario del borgo di Libbiano, sulle colline di Pomarance. Animali diversi che fanno amicizia tra lo stupore degli abitanti. Ci sono tutti gli elementi della favola. Ora giorno dopo giorno la volpe sta facendo amicizia anche con i residenti. La storia da raccontare anche con tanto di fotografie c’è tutta. Tra i “nuovi” amici dell’animale, oltre a qualche residente, c’è anche l’ex sindaco di Peccioli, Silvano Crecchi. È vero: di volpi in giro nelle campagne e nelle vicinanze dei paesi ne vengono viste spesso in giro per la provincia.

A Libbiano, sulle Colline metallifere in mezzo alla Riserva naturale di Monterufoli Caselli, si è creata una situazione davvero speciale. «Nel paese abitano una quindicina di residenti e c’è una bella colonia di gatti, adottati da tutti. Da qualche tempo alla colonia felina si è aggiunta una volpe che quasi ogni giorno gira per le vie del borgo». Si guarda intorno, si avvicina alle porte della case. Scontato un pizzico di curiosità. Così Crecchi con il suo cellulare ha cominciato a fotografare la nuova “inquilina”. «Mi diverto a fotografare i gatti che familiarizzano con la volpe – conferma Crecchi – Libbiano non è un paese di gatti e animali. I suoi silenzi, le sue luci, i suoi ritmi, le relazioni umane sono un medicamento ideale per le persone».

Il classico paese incontaminato della Toscana. Per chi ancora abita nel piccolo paese è difficile non fare amicizia con un animale. «La volpe, per fortuna, è arrivata in un periodo in cui più nessuno ha galline o altri animali da cortile. Non ci sono persone maldisposte nei suoi confronti. E infatti giorno dopo giorno aumenta la sua fiducia in noi», continua Crecchi, che trascorre nel paese parte del suo tempo libero. Basta avere un po’di pazienza e qualche biscotto per tentare di avvicinare la volpe. I primi incontri sono stati all’insegna della diffidenza. Dopo il primo momento di smarrimento, in tanti hanno preso il telefono per scattare foto quando la volpe si avvicinava alle porte delle case. Era sufficiente un piccolo rumore per farla allontanare, spaventata. Ora invece sta acquistando una certa padronanza del luogo e tutte le attenzioni sono per lei. –

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