Gioco
«Riportiamo le manutenzioni nelle officine di Larderello»
Il Pd di Pomarance chiede alla politica di attivarsi con Enel per far ripartire l’attività. «Si parla di decine di milioni di euro»
POMARANCE. Riportare il lavoro nelle officine di Enel a Larderello. È questa la ricetta anti-crisi del Pd di Pomarance che ipotizza l’arrivo di impianti del colosso dell’energia a cui serve manutenzione, come per esempio turbine, impianti eolici e dispositivi idroelettrici. Un’opportunità di ottenere commesse anche per l’indotto e risollevare così le sorti di un comparto che attende notizie dal ministero dello Sviluppo economico per il decreto con gli incentivi destinati alla geotermia.
«Negli anni Novanta a Larderello ci fu una trattativa tra la direzione di Enel geotermia e le organizzazioni sindacali per recuperare il personale addetto a turni continui e avvicendati che veniva sostituito dall’automatizzazione degli impianti di produzione, personale cui numero era di diverse centinaia di addetti – racconta Loriano Fidanzi, segretario del Pd pomarancino .– Fu concordata come soluzione ottimale la costruzione delle Nuove officine, una struttura industriale in cui oltre ad un forte investimento infrastrutturale da parte dell’ente si andava a recuperare tutto il personale uscito dal turno. Ma la cosa più importante era che le officine di Larderello lavoravano, oltre che per tutta la manutenzione del comparto geotermico anche per quella del compartimento di Firenze che comprendeva termoelettrico, idroelettrico ed altri settori».
Da un’attività fiorente negli anni c’è stato un netto calo delle lavorazioni. Ma oggi, secondo Fidanzi, «questo patrimonio va recuperato visto che sempre meno si trova manodopera specializzata». E ancora: «Consideriamo quindi il recupero e il potenziamento delle officine una grande opportunità da non perdere che non solo porterebbe molta attività per le imprese delle territorio (si parla di decine di milioni di euro annui) ma con cui si andrebbero a recuperare degli edifici adibiti ad officine spaziosi e attrezzati. Crediamo che la politica si debba attivare per aprire un confronto con Enel, oltre che per programmare e predisporre tutti gli interventi di carattere strutturale necessari per facilitare i trasporti da Larderello al resto dell’Italia sia a livello di viabilità stradale che d’informatica». —
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