Gioco
L’ex poliziotto-rapinatore si costituisce in carcere «Ci vediamo presto»
cascina. Un saluto agli amici attraverso la Facebook. Ha postato la foto di una teglia di lasagne con un post che nascondeva il preludio a quello che ieri ha messo in pratica: «Buona domenica a tutti... Godiamoci questa giornata...»
Ieri mattina Daniele Trubiano si è presentato ai cancelli del carcere di Sollicciano. La Cassazione aveva dichiarato inammissibile il ricorso del suo avvocato, il legale Giuseppe Carvelli. Resta la condanna inflitta in appello a Firenze nel settembre 2018: 6 anni, 6 mesi e 20 giorni. Svariate le rapine commesse per far fronte ai debiti fuori controllo, da Navacchio a Terricciola, da Capannoli a Sant’Alessio a Lucca dove venne arrestato.
Trubiano, o Lama quando scrive libri, è un ex poliziotto di 54 anni originario di Lucca che vive a Riglione.
Sapeva di tornare in cella. Non ha aspettato i carabinieri a casa. Sempre su Fb sabato aveva scritto: «Ciao, ci siamo, da domani la pagina social del blog sarà seguita dall’amico fraterno Sandro Zucchet. Chiunque volesse informazioni o mettersi in contatto con me, lo potrà fare contattando in privato lui. Grazie a tutti voi per la stima e l’affetto che mi avete dimostrato, ma permettetemi di ringraziare in particolare Lello, Giovanni, Filippo, Roby, Lucia, Marco, Frankie, Roberto, Filippo, Mimma, Daniela, Natalina, David, Nadia, Nicoletta, Massimo e Carla, Ilario e Giancarlo, Rita e Luigi con tutta la banda di Udine. Un grande abbraccio a tutti quelli che non riesco a citare e un ringraziamento particolare a Paola Marcato, a Maura Luperto e a Maurizio Sarlo per tutto quello che in questi anni mi hanno regalato. Il ringraziamento più grande va a mia figlia Michela Trubiano e al grande amore della mia vita Stefania Bosco e ai suoi figli stupendi, nonché a mia mamma... Ci vediamo presto magari già in un mondo migliore... Ciao vi voglio bene a tutti... Daniele».
Trubiano ha già scontato 17 mesi tra carcere e domiciliari. Tra la sottrazione per la liberazione anticipata e la custodia che da ieri ha iniziato a Sollicciano, il suo legale conta di chiedere l’affidamento in prova ai servizi sociali (limite di 4 anni) entro l’anno.
Per farlo tornare come scrive l’ex poliziotto-rapinatore su Fb «in un mondo migliore». —
P.B.
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