Sicurezza
Strappo nel centrosinistra Cascina Oltre corre da sola
La sinistra contro il Pd: ha negato nuovamente la partecipazione alle scelte Nei prossimi giorni la scelta del candidato sindaco: tra le ipotesi c’è Masi
CASCINA. Strappo nel centrosinistra. Cascina Oltre, ovvero le forze di sinistra, correrà da sola. Con una sua lista e un suo candidato sindaco. Esce dunque dall’elenco dei possibili alleati della coalizione che sostiene la corsa a primo cittadino di Michelangelo Betti (Pd).
Da sinistra era arrivato un messaggio chiaro al Partito democratico: finora ci avete coinvolto poco e niente nelle scelte, a cominciare da quella per il candidato sindaco; perciò cambiate registro e, soprattutto, con un atto di coraggio accettate primarie aperte di coalizione. Anche nell’ultimo incontro però non ci sono stati passi in questa direzione da parte del Pd e così Cascina Oltre parteciperà in modo autonomo alla competizione elettorale.
«Ormai da quasi un anno Cascina Oltre - si legge in una nota - aveva intrapreso una faticosa strada per unificare tutte le forze democratiche, antifasciste e progressiste sotto una grande coalizione che avesse la forza di poter superare la stagione fallimentare della destra cascinese e populista. Coerentemente con la nostra visione iniziale, chiedevamo a tutte le forze politiche in campo di fare un passo indietro, di valorizzare le belle esperienze che hanno in questi anni fatto da argine alle derive populistiche e alle ricette di odio. Chiedevamo a tutti un bagno di umiltà e maggiore democrazia partecipata. Abbiamo atteso, abbiamo sperato dei nostri interlocutori, ma ci siamo dovuti trovare a prendere atto che una volontà di partecipazione democratica reale, e non solo enunciata, non sembra possibile a Cascina, dove logiche di correnti dominano ancora la scena».
Il punto, secondo Cascina Oltre, è che l’altra sera «il Pd, dopo tutti gli atti unilaterali sin qui condotti, ha scelto nuovamente di non scegliere la partecipazione dei cittadini alle scelte politiche del territorio, regalando a tutti l’ennesima pagina di politica con la “P” minuscola».
Dunque, la sinistra correrà da sola. «Il detto meglio soli in politica non vale, eppure oggi - si legge ancora nella nota - ci troviamo costretti a ricorrervi: soli nella coerenza, soli nella volontà di intercettare quella società civile, quella Cascina che non vede nelle diversità il diverso, ma un valore culturale di crescita, che vede nelle scuole non staccionate da tinteggiare, ma la palestra stessa della coscienza civica delle nuove generazioni. Non abbiamo, finora, designato un nostro candidato, con la speranza, nutrita fino all’ultimo, che fosse possibile riunire una coalizione di centrosinistra più ampia possibile. Questa coalizione, oggi dobbiamo prenderne atto, non esiste più. Proprio per questo, il nostro progetto, aperto ed inclusivo, non si arresta qui».
Nei prossimi giorni la scelta del candidato sindaco. Gira l’ipotesi Cristiano Masi, già in corsa in alternativa a Betti. Masi è Pd. Sarebbe un altro colpo di scena. —
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