Il Tirreno

Pontedera

Seicento studenti alla scoperta della mostra al Museo Palp

Federico Baldelli

sinergia tra comune e banca di pisa e fornacette 

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PONTEDERA. In questi giorni al Palp, il museo al Palazzo Pretorio, si possono incontrare numerose classi di studenti: sono a visitare la mostra “Arcadia e Apocalisse” che attraversa i paesaggi italiani in 150 anni di arte, tra fotografie, video e installazioni. Sono in visita grazie alla nuova collaborazione tra istituti scolastici, Palp e Banca di Pisa e Fornacette.

Non è una novità che i bilanci degli enti pubblici siano notevolmente limitati rispetto a epoche in cui l’espansività era loro caratteristica peculiare: in molti ritengono che l’opportunità per gli enti pubblici di restare incisivi nella sfera sociale di un territorio, e non abdicare in favore di un’amministrazione fatta di mera gestione, sia avvalersi della collaborazione del settore privato. I fatti hanno spesso confermato la bontà di una sinergia che se ben applicata conviene a tutti.

La collaborazione tra la Fondazione Banca di Fornacette Onlus che fa capo alla Banca di Pisa e Fornacette e il Palp è un esempio importante. Come afferma Andrea Modesti, coordinatore generale delle mostre del Palp, il supporto della Banca è stato importante negli anni: “In questi 4 anni la Banca di Pisa e Fornacette ha già avuto un ruolo importante nello sponsorizzare le mostre: quest’anno l’aiuto è ancora più benvenuto perché va in direzione di una lodevole iniziativa nelle scuole: sarà finanziata a più di seicento studenti la visita guidata alla mostra “Arcadia e Apocalisse”, permettendo ai giovani un’importante opportunità di avvicinamento all’arte e alla cultura. Mi auspico che questa collaborazione possa continuare e intensificarsi». Modesti si dimostra poi soddisfatto dei risultati positivi e incrementali che Palp sta ottenendo, un successo che peraltro non era scontato e facilmente pronosticabile.

Andrea Benigni, presidente della Banca di Pisa e Fornacette, spiega le motivazioni del loro “mecenatismo”: «Quello che facciamo è in linea con la nostra missione: non solo ripagare gli azionisti, noi vogliamo promuovere il territorio attraverso i servizi economici, certo, ma anche l’aspetto culturale, la scoperta dell’arte, l’attenzione all’assetto sociale. Quando ci troviamo davanti a queste iniziative siamo contenti di contribuire: Palp in generale sta avendo successo e Pontedera sta acquisendo un ruolo importante nel settore». Benigni racconta anche come la Banca non sia nuova a iniziative del genere: «Già negli anni ‘80 offrivamo ai ragazzi delle terze medie una visita guidata agli Uffizi a Firenze. Purtroppo oggi i mezzi economici sono sempre più limitati, ma noi proviamo sempre a contribuire». Sulla sinergia pubblico/privato si concentra l’assessore all’istruzione Francesco Mori: «Questo progetto coinvolge 24 classi delle nostre scuole, tra cui anche alcune quinte elementari, ragazzi di un’età in cui si può imparare facilmente il linguaggio artistico e il bello. Tutto ciò dà valore aggiunto all'offerta formativa delle scuole ed è permesso dalla sinergia tra pubblico e privato: non è retorico dire che l’obiettivo, anche se ottenuto con modalità diverse, è lo stesso, ed è l’educazione all'arte e al bello». —

Federico Baldelli

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