Il Tirreno

Pontedera

festa al teatro odeon 

La Costituzione è la bussola per il viaggio tra i “grandi”

Elena Iacoponi
La Costituzione è la bussola per il viaggio tra i “grandi”

Una copia donata ai neo diciottenni. Brogi: «Siate consapevoli delle vostre azioni» Protagonisti anche altri giovani impegnati in varie associazioni di volontariato

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PONSACCO. Il teatro Odeon ha ospitato la festa dedicata ai 127 ragazzi ponsacchini (anche se in molti di loro non si sono presentati), che nel 2019 hanno compiuto 18 anni.

L’iniziativa è stata organizzata dal comune di Ponsacco in collaborazione con Associazione Giovaniunsacco e numerosi sponsor (Favilli Pneumatici, Banca Popolare di Lajatico, Ottica Simonelli, As Estetica Solarium Le Melorie, Autoscuola Toscana, Athena Sporting Club, Air Look Le Melorie).

È stata estratta anche la lotteria organizzata a fine serata con vari premi offerti dagli sponsor. Questa è la prima festa dei diciottenni organizzata in tale formula dal Comune ponsacchino.

Marco Giovannetti, in arte “Vincent” ha presentato sul palco e intervistato alcuni giovani (non solo diciottenni), che hanno raccontato la loro esperienza nel mondo del volontariato locale.

Nel gruppo dei volontari sono saliti sul palco Chiara Boddi (Movimento Shalom), Guido Testi (Misericordia), Alice Bigazzi (Pubblica Assistenza), Daniel Macchia (Nazionale Italiana Calcio Trapiantati), Irene Menichini (Fratres), Lisa Iacoponi e Annalisa Lucia (Avis); Nico Dell’Agnello, Marco Salutini, Francesco Giuri, David Carpitelli (vigili del fuoco-Vab); Andrea Di Bennardo (Caritas), Fabio Gargani (S. Vincenzo).

Giovannetti è dipendente BPLaj e ha donato a ogni neo diciottenne in nome del proprio istituto di credito una carta di credito ricaricabile, oltre a una borraccia e altri gadget. Al termine è stato offerto un buffet di augurio per l’ingresso nella maggiore età.

«È stata consegnata ai neo diciottenni una copia della Costituzione Italiana, con l’augurio di passare all’età della maturità con senso di consapevolezza di sé e delle proprie azioni– ha spiegato la sindaca, Francesca Brogi– dei propri diritti e delle responsabilità, compreso il diritto al voto, la patente, che garantiranno loro maggiore autonomia e libertà nel progettare la strada futura con le proprie forze. I momenti di convivialità e condivisione, come questa festa dei diciottenni sono importanti, anche per conoscersi meglio e condividere le varie esperienze personali di vita, volontariato, studio, e altro ancora».

«I neo-diciottenni hanno bisogno di essere riconosciuti dalla società in cui vivono, in particolare dalla propria città– ha detto Stefania Macchi, assessora alla cultura e pubblica istruzione– e per questo abbiamo deciso di organizzare questa festa per loro. L’obiettivo è rendere questi ragazzi cittadini attivi della propria comunità, autonomi nella gestione della propria vita e responsabili. Si acquisiscono maggiori diritti dopo i diciotto anni, ma ci sono anche di doveri da rispettare. Le associazioni di volontariato che si presentano stasera vogliono essere un modo per fare diventare “grandi” e crescere questi ragazzi, con il lavoro al servizio del prossimo».

Erano presenti anche don Armando Zappolini, che guida la parrocchia San Giovanni e membro del direttivo Nazionale Forum Terzo Settore; Alberto Lemmi, governatore Misericordia di Ponsacco; Sara Dragoni e Bernardo Orsini, presidente e vice-presidente associazione Giovaniunsacco. —

Elena Iacoponi

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