Gioco
Restauratrice cancella gli sfregi dei vandali alla torre nel parco
Intanto arriva l’ok alla variante al progetto da 430.000 euro Via all’installazione della scala panoramica e copertura “soft”
FUCECCHIO. Aver voluto modificare il progetto originario ha fatto sì che i tempi si dilatassero, visto che l’inserimento di una scala panoramica nella torre di mezzo del Parco Corsini doveva essere terminato entro fine 2019. Ma adesso la variante al progetto è stata approvata e sono stati individuati i fondi in bilancio, per cui l’intervento può finalmente entrare nel vivo. Tuttavia prima di partire materialmente, la torre – l’unica che era aperto al pubblico prima del cantiere – dovrà passare dalle mani di una… restauratrice. L’amministrazione comunale, infatti, nei meandri della variante al progetto – che prevede di non inserire un “cappello” alla torre – ha deciso di affidare ad un’esperta restauratrice la rimozione dei graffiti sulle mura interne di quella che una volta era una struttura di difesa.
Un costo molto limitato – 850 euro su 430.000 totali – ma che è fondamentale per sistemare una problematica che va avanti da anni: essendo l’unica delle tre torri visitabile, finiva nel mirino degli incivili, che armati di pennarelli o bombolette spray vergavano su queste mura medievali le loro dichiarazioni d’amore; per non parlare di chi, facendo qualcosa di ben più grave, disegnò nella torre stessa una svastica e un noto motto nazista (Sieg Heil). A prendersi cura delle mura interne sarà la restauratrice Sonia Saba.
L’importo dell’intervento rimarrà come detto inalterato: 138.000 euro dalla Regione nell’ambito del bando per le città murate e 291.000 euro di risorse proprie dell’ente di piazza Amendola. Attraverso questo intervento, sintetizzando, si otterranno tre importanti risultati: l’accessibilità alla struttura e al panorama che si può godere dalla sommità, il miglioramento sismico dell’intero edificio, la salvaguardia della torre dagli effetti degli agenti atmosferici grazie alla copertura che verrà inserita (che non avrà più il tanto discusso “cucuzzolo”). I lavori dovranno procedere spediti, anche perché il cantiere ha reso necessario di recintare praticamente tutta questa porzione della parte alta del bosco, che di conseguenza non è più fruibile per la cittadinanza. —
Marco Sabia
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