Il dolore
Piaggio: «Stiamo lavorando per risolvere il problema»
Il Gruppo scende in campo con una propria nota ufficiale. «La rigidità collegata al Decreto Dignità è una difficoltà concreta per tutti gli stabilimenti italiani»
pontedera. Mentre sul tetto del tetto del cosiddetto “palazzo blu” di Pontedera sta andando avanti la protesta dei contrattisti a termine non confermati, il Gruppo Piaggio scende direttamente in campo con una propria nota ufficiale, in cui si evidenzia che l’azienda sta lavorando per risolvere il problema.
«Piaggio, in relazione alle confuse notizie di quest’ultima settimana, a tutela degli interessi propri e dei propri stakeholder, ritiene opportune alcune precisazioni in relazione alle rivendicazioni sostenute per una regolarizzazione dei cosiddetti contratti a termine previsti oggi dal cosiddetto “Decreto Dignità”. Piaggio, negli stabilimenti di Pontedera, ha stabilizzato dal 2009 ad oggi 580 dipendenti e ha assunto – sottolinea la nota aziendale – circa 200 dipendenti di età inferiore ai 35 anni. In Italia dal 2009 al 2018 Piaggio ha investito circa 750 milioni di euro, di cui una parte relativi al lancio del nuovo Porter previsto per fine 2020. Nel periodo 2015-2019 Piaggio ha partecipato ai bandi pubblici della Regione Toscana Centauro ed Adamo. Il Progetto Centauro aveva come oggetto lo sviluppo di tecnologie di automazione e robotica finalizzate a migliorare il processo industriale. Piaggio, su un totale oggetto di bando di 4,9 milioni di euro, ha ottenuto un contributo a fondo perduto di 318mila euro e un finanziamento agevolato di 475mila euro. Il progetto Adamo era finalizzato alla ricerca aerodinamica dei motoveicoli. Piaggio, su un totale oggetto di bando di 4 milioni di euro, ha ottenuto un contributo a fondo perduto di 249mila euro. Negli stessi anni Piaggio ha ottenuto inoltre dal Governo italiano, per la partecipazione a bandi pubblici che avevano per oggetto la ricerca e lo sviluppo per la mobilità urbana, contributi a fondo perduto di circa 400mila euro annui e dall’Unione Europea contributi a fondo perduto di circa 350mila euro annui. Il ricorso alla Cassa Integrazione e ai Contratti di Solidarietà – si afferma dal Gruppo – sono dipesi dall’evoluzione e volatilità del mercato europeo di riferimento. L’investimento relativo al lancio del nuovo Porter conferma, sempre a Pontedera, gli attuali 350 posti di lavoro dedicati ai veicoli commerciali. In ambito sindacale Piaggio ha recentemente sottoscritto un contratto integrativo per tutte le aziende italiane del Gruppo approvato con un’adesione del 71% da parte di operai ed impiegati del Gruppo. Piaggio sta lavorando al proprio interno per risolvere il problema dei lavoratori cosiddetti precari. La rigidità conseguente al cosiddetto “Decreto Dignità” rappresenta un problema serio e concreto per gli stabilimenti italiani e per tutti i suoi dipendenti».
Piaggio fa presente che da sempre persegue i propri obiettivi di crescita e sviluppo, a beneficio di tutti i propri stakeholders, azionisti e dipendenti in primis «e a tale riguardo non rifiuta, come non ha mai rifiutato, confronti con i rappresentanti del sindacato riconosciuto. Tutto questo è riscontrabile nelle pubblicazioni passate del bilancio civilistico della società». —
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