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Il convento scenderà a valle con il ritorno della Festa di primavera

Pier Luigi Ara
Il convento scenderà a valle con il ritorno della Festa di primavera

Già fissata la data: l’evento si svolgerà il 22 marzo Protagoniste le camelie tra musica, picnic e visite guidate

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calci. Tornerà con tutto il suo fascino la Festa di primavera, versione riveduta, arricchita e aggiornata della Festa delle camelie. La Valle Graziosa è la capitale del fiore nobile che da sempre si fa ammirare per borghi e colli sul territorio, quando il buio inverno lascia posto alla primavera ammantata di colori e profumi. Nicosia è l'epicentro dell'evento capace di attirare migliaia di visitatori all'ombra del Monte Pisano.

Quest'anno la Festa di primavera si svolgerà il 22 marzo, per l'intera giornata, proprio in coincidenza con l'equinozio della bella stagione che si posiziona nel fluire inarrestabile del tempo che passa e va. L'associazione Nicosia Nostra, come da tradizione, ha predisposto numerose iniziative di buon spessore rivolte a grandi e piccini. Non roboanti annunci se non l'impegno ad usufruire del tempo libero da dedicare al sano divertimento. Frutto di un lavoro per certi versi oscuro ma lodevole di un gruppo di volontari, soprattutto del luogo. Dice Bruna Lupetti Battaglini, dea ex machina del Comitato, tra l’altro anche artefice del famoso “Presepio che cresce”: «Da secoli il convento di Nicosia domina un'area importante di Calci, basti pensare alla vicina Certosa. In questo 2020 il convento... scende a valle per fare festa tutti insieme. La novità è che non si usufruisce degli spazi a ridosso dell’antica struttura, ma nella circostanza si guarda oltre. La festa diventa itinerante e diffusa lungo via Centofanti, dove ha avuto i natali Silvestro, il famoso docente che all'Università di Pisa preparò gli studenti alla battaglia risorgimentale di Curtatone e Montanara; e poi via Buozzi, tra vicoli, piazzette e giardini, messi a disposizione anche da privati cittadini. Davvero una importante occasione per gustare angoli e luoghi meravigliosi, solitamente inaccessibili».

Nello scenario incantevole faranno bella mostra in primis le camelie, di contorno la musica popolare, i picnic, i giochi, le visite guidate, i laboratori, le installazioni ed altro ancora. Il tutto in un ambiente unico con la natura incontaminata grande protagonista nell'abbraccio della comunità molto ospitale che privilegia il vivere civile. Tra le novità più interessanti la riscoperta e la riapertura del circolo Acli di Cappetta, storico centro di aggregazione sociale e punto di riferimento per tutti. —Pier Luigi Ara

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