Il Tirreno

Pontedera

Contributi per enti e imprese delle aree rurali: ecco i bandi e le scadenze

Alessandro Bientinesi
Da sinistra: Paperini, Soria, Galli e Ferretti, rispettivamente presidente, direttore e animatrici del Gal
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Da sinistra: Paperini, Soria, Galli e Ferretti, rispettivamente presidente, direttore e animatrici del Gal

Valdera: i progetti ammissibili dovranno riguardare investimenti per il miglioramento  e la riqualificazione del processo produttivo

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PONTEDERA. Sei milioni di euro da distribuire tra enti pubblici e aziende private. Una cifra elargita da Gal Etruria nella programmazione 2014-2020 che la società consortile punta a incrementare. La nuova strategia di sviluppo locale guarda fino al 2027 e prevede un programma di investimenti nelle aree rurali, in particolar modo nell'Alta Valdera, valorizzando tutti quei progetti “green friendly”, quindi in grado di rispondere a determinati criteri volti proprio al rispetto dell'ambiente..

I bandi, gli ultimi previsti per questo 2020, sono in scadenza tra il 9 e il 16 marzo e prevedono un investimento di oltre un milione di euro come sostegno alla creazione e sviluppo di attività artigianali e commerciali. Fondi dell'Unione Europea sui quali la Regione Toscana vigila e orienta i vari finanziamenti. E proprio le microimprese interessate da questi due bandi, per un totale di 540mila euro ciascuno, sono invitate a partecipare agli incontri organizzati il 26 febbraio alle 11 a Volterra (Torre Toscano, piazzetta San Michele, sala Melani) e lo stesso giorno alle 14.30 a Terricciola, nella sede dell'enoteca comunale in via Roma. Il giorno successivo, per facilitare l'accesso ai bandi, alle 17 l'incontro sarà fissato a Portoferraio nei locali ex Gattaia. «Questi sono gli ultimi bandi dei finanziamenti, per un totale di 6 milioni di euro, distribuiti in particolare tra la provincia di Pisa e di Livorno, da Gal Etruria negli ultimi sette anni – spiega il presidente Stefano Paperini - L'indirizzo della Regione Toscana è quello, però, di incrementare queste risorse in arrivo dall'Unione Europea. Intanto dobbiamo chiudere la rendicontazione entro giugno per poi iniziare a programmare il periodo 2021-2027». Paperini lancia un messaggio ad amministratori pubblici e imprenditori. «Le opportunità ci sono state e ci saranno ancora e in questo senso l'Alta Valdera è stata molto ricettiva, con tanti progetti finanziati, in vari ambiti, tra Palaia, Terriciola, Lajatico e Chianni. Mi rivolgo, però, anche ad altri sindaci che, diciamo così, sono più “distratti” - racconta il presidente di Gal Etruria -. Le opportunità ci sono, anche per le imprese delle aree rurali. Tutto sta nel saperle cogliere».

I bandi per le piccole attività artigiane e commerciali in scadenza a marzo finanzieranno, intanto, interventi per migliorare il processo produttivo delle attività in particolare valorizzando l'identità locale. Una pioggia di risorse che strizza l'occhio alle microimprese delle aree rurali pisani. Si tratterà, come da tradizione di Gal, di contributi a fondo perduto al 40% sulle spese dei vari investimenti, utili per l'installazione di nuove attrezzature e macchinari ma anche per l'acquisizione di programmi informatici. «L'impegno di Gal Etruria proseguirà anche nei prossimi sette anni per migliorare la qualità della vita e combattere lo spopolamento nelle zone rurali – conferma Paperini - Continueremo a puntare a infrastrutture turistiche, anche in piccola scala. Riqualificando il patrimonio culturale fatto di piccoli teatri, vecchie fonti e recupero di monumenti ed edifici di pubblico valore». Alcuni esempi sono la ristrutturazione delle fonti a Lajatico, ma anche la creazione nello stesso Comune di un piccolo centro per camper all'interno di un percorso ciclopedonabile. Oppure le risorse messe a disposizione per riqualificare gli ipogei di Terriciola.–


 

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